Roland Garros 2026, Mensik parla dopo i crampi: “Il mio corpo si è bloccato”. Poi l’accusa all’arbitro
Nonostante i crampi, Jakub Mensik riesce in qualche modo a qualificarsi per il 3° turno del Roland Garros 2026 a spese di Mariano Navone, piegato per 13 a 11 al super tie-break della frazione decisiva.
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Il racconto di Mensik dei crampi
In conferenza stampa, il ceco parla di cosa abbia provato prima di stramazzare in terra al termine del match senza risparmiare una pesante critica al giudice di sedia e allo Slam parigino: “Nei primi tre set ho giocato bene e mi sentivo piuttosto preparato per queste condizioni estreme. All’inizio del quarto invece ho cominciato ad accusare problemi ad assumere elettroliti e liquidi: ho smesso di bere e sono iniziati i problemi. Giocare sotto il sole e con questo caldo è una follia. Non c’è abbastanza tempo per rifiatare durante i cambi di campi: tempo di sedersi e dopo 30 secondi bisogna già tornare a giocare. È stata tutta una questione mentale. I crampi si sono manifestati soprattutto negli ultimi punti. Dopo l’ultimo, ho provato un mix di emozioni e il mio corpo si è bloccato. Rispetto pienamente le regole, ma con questo caldo e queste condizioni, tutto diventa caotico. Sarebbe stata una questione di buon senso darmi 5-10 secondi extra. Preferisco tenere per me quello che è successo dopo la partita. Ma il comportamento dell’arbitro onestamente non lo rispetto”.
Il rendimento di Mensik nel 2026 (20 vittorie/10 sconfitte)
United Cup: quarti
Auckland: vittoria
Australian Open: ottavi
Doha: semifinale (dopo aver eliminato Jannik Sinner ai quarti)
Dubai: quarti
Indian Wells: 3° turno
Miami: 3° turno
Madrid: ottavi
Roma: 2° turno
Amburgo: 2° turno
Roland Garros: 3° turno