Roland Garros 2026, Osaka respinge le accuse di razzismo dopo la cena per soli neri: “Non si tratta di escludere qualcuno”
Impegnata nell’edizione 2026 del Roland Garros dove sfiderà Laura Siegemund all’esordio, Naomi Osaka è costretta ad affrontare un argomento extra tennistico: l’organizzazione di una cena riservata soltanto alle persone di colore, tra cui Gael Monfils e Coco Gauff, che la fanno finire nel tritacarne mediatico con i social che la criticano pesantemente.
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La difesa di Osaka
L’ex n. 1 della classifica WTA è, però, convinta di non aver fatto nulla di male: “Amo tutti per quello che sono, indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica (sono per metà giapponese, lol). Posso parlare solo della mia esperienza, ma crescendo nel tennis non vedevo molte persone che mi assomigliavano. E penso sia importante metterle in luce e celebrarle. Bisogna anche ricordare che esistono già cene o eventi riservati ai bianchi. Quindi non vedo perché questo dovrebbe essere un problema. Li ho sempre visti senza che suscitassero polemiche, e non mi hanno mai dato fastidio. A chi fa domande, vorrei chiedere anche io: cosa vi mette a disagio nel fatto che persone di colore si riuniscano? Sono cresciuta vedendo mio padre subire discriminazioni, fino a chiamare la polizia più volte sui campi da tennis.Ci sono molte cose per cui mi scuserò nella vita, ma non per il fatto di celebrare di essere nera e di essere orgogliosa di ciò che siamo.Mi dispiace per chi non capisce che non si tratta di esclusione, ma di un modo per celebrare il cammino percorso”.
Il rendimento di Osaka nel 2026 (9 vittorie/6 sconfitte)
United Cup: fase a gironi
Australian Open: 3° turno
Indian Wells: ottavi
Miami: 2° turno
Madrid: ottavi
Roma: ottavi