Roland Garros

Roland Garros 2026, Ruud racconta il malore: “Ho pensato a Sinner in Australia”

Casper Ruud è arrivato a un passo dal ritiro al 1° turno del Roland Garros con Roman Safiullin poi vinto in cinque set
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Giornata sulle montagne russe per Casper Ruud al Roland Garros 2026 dove ha il triplo match-point per chiudere in tre set l’incontro d’esordio con Roman Safiullin per, poi, accusare un improvviso malessere da cui si riprende per chiudere con il punteggio di 6-2 7-6 (7-5) 5-7 0-6 6-2, agevolato anche dall’infortunio all’anca rimediato dall’avversario.

Roland Garros 2026, il diario di lunedì 25 maggio: già fuori Wawrinka e Monfils, avanti Svitolina

Le vertigini di Ruud

In conferenza stampa, il finalista del Masters 1000 di Roma spiega cosa gli sia accaduto: “È stata una partita davvero altalenante, con tanti colpi di scena e continui capovolgimenti di fronte. Ovviamente ho avuto qualche difficoltà fisica ed è stata piuttosto dura. Insomma in questo momento c’è un po’ di caldo, e questo a volte può causare qualche problema. Mi sembrava quasi di avere un colpo di calore. Avevo provato qualcosa di simile alcuni anni fa quando giocavo a Washington, e ho dovuto ritirarmi nel terzo set perché avevo quella sensazione. È l’unica volta che ho provato la stessa sensazione che ho avuto oggi nel quarto set, quando mi sentivo a tratti davvero stordito e camminavo quasi come uno zombie”.

L’esempio di Sinner all’Australian Open

Lo scandinavo rivela di aver pensato a quanto accaduto a Jannik Sinner all’Australian Open contro Eliot Spizzirri prima della chiusura del tetto: “Ho cercato di coprirmi il più possibile con ghiaccio e acqua fredda per abbassare la temperatura corporea. Mi sono dato una svegliata nel quinto set, ho tenuto duro. Ho pensato anche a Jannik e Carlos quest’anno in Australia, quando Jannik in particolare mentre faticava a causa del caldo. Poi la temperatura si è abbassata con la chiusura del tetto, e lui è riuscito a recuperare le energie. Un po’ la stessa cosa è successa a Carlos in semifinale contro Sascha“.