Roland Garros

Roland Garros 2026, Shapovalov a sorpresa: “Abolirei la stagione sulla terra rossa”. Il motivo

Capace di battere Rafa Nadal a Roma nel 2022, Denis Shapovalov ha un vero e proprio odio nei confronti dei campi in terra battuta
Denis Shapovalov
Denis Shapovalov (Getty Images)

Eliminato al 1° turno dell’edizione 2026 del Roland Garros per mano di Jaime Faria, Denis Shapovalov è felice che la stagione sulla terra rossa sia finalmente terminata.

Le parole di Shapovalov sulla terra rossa

Nonostante l’impresa compiuta con Rafa Nadal al Masters 1000 di Roma nel 2022, il mancino canadese non è un amante di questa superficie per usare un eufemismo come dichiarato dopo la sconfitta con il lusitano: “In una vita tennistica ideale, non ci sarebbe la terra battuta. Lo ripeto dopo ogni stagione. Mi dico: sai cosa, l’anno prossimo non gioco sulla terra. Non ne vedo il senso. A un certo punto, sai, è dura. Sento che le mie armi non mi aiutano quanto dovrebbero in queste condizioni. La stagione sul rosso sembra durare dieci anni. E poi quella sull’erba è talmente corta che, se non sei in forma, è già finita”.

Il rendimento di Shapovalov nel 2026 (8 vittorie/11 sconfitte)

Brisbane: 1° turno

Australian Open: 2° turno

Dallas: semifinale

Dubai: 1° turno

Indian Wells: 3° turno

Miami: 1° turno

Montecarlo: 1° turno

Monaco: quarti

Madrid: 1° turno

Roma: 1° turno

Roland Garros: 1° turno