Rublev a sorpresa dopo l’odissea vissuta a Dubai: “Mai persa la calma”
La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha scosso il mondo, ma non sembra aver inciso molto su Andrey Rublev, rimasto bloccato per giorni a Dubai prima del trasferimento a Indian Wells tramite un viaggio in macchina verso l’Oman e un doppio aereo prima con destinazione Istanbul e poi Los Angeles.
Rublev non ha perso la calma
Dopo essere sbarcato in California, il moscovita non ha aneddoti avventurosi da raccontare al media “Bolshe!” a differenza del suo connazionale Daniil Medvedev: “Sono andato in sauna, in alcuni ristoranti. Quindi, sì, ero calmo. Pensavo soprattutto a come arrivare in tempo per il torneo di Indian Wells. Voglio dire, cosa potevo fare per arrivare in tempo? Ma nel complesso, mi sentivo piuttosto bene, perché non ci si può fare nulla comunque, quindi perché preoccuparsi?”.
Il percorso di Rublev al Masters 1000 di Indian Wells
1° turno: bye
2° turno: Gabriel Diallo
3° turno: Gael Monfils o Félix Auger-Aliassime
Ottavi: Lorenzo Musetti
Quarti: Alexander Zverev o Matteo Berrettini o Flavio Cobolli o Frances Tiafoe
Semifinale: Jannik Sinner
Finale: Carlos Alcaraz