Rublev ispirato da Sinner e Alcaraz: “Mi hanno insegnato una cosa”. Ecco quale
Non sta certamente vivendo una stagione positiva Andrey Rublev che ha perso gli ultimi tre incontri disputati a Dubai, in semifinale con Tallon Griekspoor, e all’esordio a Indian Wells e Miami, tuttavia il russo sente di poter ancora raggiungere traguardi prestigiosi come rivelato in una interessante intervista rilasciata al Corriere dello Sport.
Rublev prende esempio da Sinner e Alcaraz
In particolare, l’ex n. 5 della classifica ATP si sente ispirato dall’esempio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Ho giocato tante volte con loro. Oggi hanno un livello superiore a tutti, sono davanti a tutti. La cosa che mi hanno insegnato è che in poco tempo sono arrivati al vertice. Questo mi dà fiducia nel poterci riuscire anche io. Non importa il punteggio, il turno o l’avversario: loro giocano sempre il loro miglior tennis. A volte entro in campo sperando di servire bene, rispondere bene, magari evitare lo scambio o che l’avversario sbagli. Loro invece riescono a superare tutto e a fare comunque la loro partita. Ci sono stati anni in cui arrivavo agli Slam pensando di poterli vincere. Ma mi mettevo troppa pressione e le cose non andavano mai come volevo. Ora penso solo a fare del mio meglio in ogni momento. Ci sono settimane in cui vinci e altre in cui perdi. L’importante è continuare a giocare, giocare, giocare… e alla fine il risultato può arrivare”.
Il rendimento di Rublev nel 2026 (10 vittorie/6 sconfitte)
Hong Kong: semifinale
Australian Open: 3° turno
Doha: semifinale
Dubai: semifinale
Indian Wells: 2° turno
Miami: 2° turno