Rusedski trova il difetto di Alcaraz: “Non gestisce il fisico come Federer”. Le differenze tra i due campioni
Il podcast dell’ex giocatore di tennis, Greg Rusedski, offre sempre spunti d’interesse e, nell’ultima puntata, il britannico analizza il calo di rendimento accusato da Carlos Alcaraz nel corso del Sunshine Double, dando una chiave di lettura inedita.
Per Rusedski il calo di Alcaraz è legato alle troppe esibizioni
Nel suo podcast “Off the court with Greg”, l’ex n. 4 della classifica ATP non ha dubbi: “Alcaraz ha giocato un po’ troppo a tennis ultimamente. Se guardiamo alla fine del 2025, non ha avuto una vera preparazione pre-stagionale. Ha giocato molte esibizioni negli Stati Uniti, è andato a quella in Corea prima degli Australian Open e da lì è andato a Doha. Ha giocato senza sosta dalla fine dell’anno, da numero uno, senza mai mollare. Quando giochi così tanto a tennis, e mi dispiace dirlo, puoi diventare un po’ stagnante, un po’ annoiato: è difficile essere in campo ogni settimana”.
La differenza tra Alcaraz e Federer secondo Rusedski
Secondo Rusedski, l’approccio di Carlitos nel gestire il proprio fisico è ben diverso da quello avuto da Roger Federer: “In questo senso, Federer era un maestro. Ecco perché ha avuto una carriera così lunga e un dominio così schiacciante. Ha partecipato solo a 12 tornei, vincendone circa 7, il che significava che era sempre fresco per ogni competizione a cui partecipava. Secondo me, Alcaraz ha giocato troppe esibizioni. So che mi direte che si sono svolte a dicembre e non a febbraio, ma servono dei periodi per ricaricare le batterie, ed è difficile, non importa quanto tu sia bravo. Se il tuo gioco cala del 2% o del 3%, giocatori come Fils, pur avendolo battuto facilmente a Doha, possono unirsi al gruppo. C’è Medvedev, che lo ha battuto a Indian Wells, e recentemente Korda, che ha giocato in modo fantastico, ma contro il quale Carlos non è stato brillante nei momenti cruciali”.