Santopadre riflette sulla vittoria di Sinner a Indian Wells: “Trae giovamento dalle sconfitte”. Il motivo
Il primo titolo ATP del 2026 arriva a Indian Wells per Jannik Sinner che si impone senza cedere neanche un set, approfittando dello scivolone di Carlos Alcaraz in semifinale contro Daniil Medvedev, poi sconfitto dall’azzurro nell’atto conclusivo dell’appuntamento californiano.
Il punto di vista di Santopadre su Sinner
Intervistato da Fanpage, l’ex allenatore di Matteo Berrettini, ora coach di Lorenzo Sonego, Vincenzo Santopadre fa una riflessione interessante sulla capacità del 24enne di San Candido di gettarsi alle spalle le sconfitte, tornando ancora più forte: “Secondo me Sinner è stato bravissimo. Ma non ci sorprende, no? Perché la sua qualità è sempre stata quella di far tesoro delle sconfitte. Guarda, mi è venuta da pensare una cosa durante la partita, vedendo anche come lui l’ha approcciata, quanto era pronto e intenso, e come l’abbia preparata bene: ovvero il fatto che debba essere quasi grato e riconoscente per la sconfitta di Alcaraz. Non perché non abbia incontrato Carlos, ma perché probabilmente è entrato in campo sapendo cosa aspettarsi, aveva le idee chiare. Ha giocato da subito a un’intensità molto alta, colpendo senza aspettarsi di trovare il medesimo scenario che magari aveva trovato nelle ultime volte. Jannik è andato giù pesante, è andato giù determinato, secondo me proprio perché aveva visto anche quello che era successo ad Alcaraz. Questo gli ha giovato un po’ nella finale. Inoltre come ha spiegato bene, lui si è adattato. Si è spostato in anticipo per adattarsi nel migliore dei modi alle condizioni e ha fatto tesoro dei passi falsi con Novak Djokovic e Jakub Mensik. Insomma, lo sappiamo: lui trae giovamento dalla sconfitta e questo è ormai un dato ricorrente. Per cui la cosa da fare è non allarmarsi quando perde. Non dico che bisogna essere contenti per lui quando perde, ma dopo devono stare attenti gli avversari. Perché successivamente ad una sconfitta diventa ancora più pericoloso”.
Il grande assente del 2026 tennistico: lo scontro diretto tra Sinner e Alcaraz. L’opinione di Cahill
I possibili avversari di Sinner al Masters 1000 di Miami 2026
1° turno: Bye
2° turno: Damir Dzumhur o Qualificato
3° turno: Corentin Moutet o Tomas Machac
Ottavi: Andrey Rublev o Cameron Norrie o Alex Michelsen
Quarti: Félix Auger-Aliassime o Jakub Mensik
Semifinale: Alexander Zverev o Ben Shelton o Daniil Medvedev
Finale: Carlos Alcaraz o Lorenzo Musetti o Alex De Minaur o Taylor Fritz