Tennis

Santopadre riporta Alcaraz sulla terra: “Resta un punto interrogativo”. Ecco quale

L’ex coach di Matteo Berrettini, Vincenzo Santopadre, non è convinto che Carlos Alcaraz possa continuare a lungo su certi ritmi
Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz (Getty Images)

In un periodo in cui Carlos Alcaraz è osannato da tutto il mondo per l’incredibile inizio di stagione che l’ha visto trionfare all’Australian Open e a Doha, c’è una voce che mette in guardia lo spagnolo: è quella del popolare allenatore Vincenzo Santopadre.

Roddick incorona Alcaraz: “Dominante”. Ecco in cosa è migliorato Carlitos negli ultimi 18 mesi

Primo coach delle sorelle Williams, Macci fa la sua previsione su Sinner: “Vi dico quanti Slam vincerà”. L’ottimismo in vista di Indian Wells e Miami

Lorenzi paragona il Sinner d’inizio 2026 all’Alcaraz di un anno fa: “Ecco cosa deve fare Jannik”

Johnson lancia l’ultimatum a Sinner: “Se non vince a Indian Wells o Miami cambia tutto”. Il motivo

L’analisi di Darderi sulla rivalità tra Sinner e Alcaraz: “Jannik è cambiato”. I dettagli

L’attacco di Querrey e Sock a Sinner: “Non dovrebbe avere lo stesso ingaggio di Alcaraz”. Il motivo

Santopadre ha un dubbio su Alcaraz

Presente al programma Tennis Talk di SuperTennis, il coach romano fa una interessante riflessione sul momento vissuto dal n. 1 della classifica ATP: “Oltre ai sacrifici che sostiene per competere ai massimi livelli, lo spagnolo sembra sempre divertirsi sia in campo che fuori. Si vede che si diverte, quando è in campo, quando si allena e quando gioca un torneo. Non si diverte solo perché vince, sarebbe troppo facile. Gli piace quello che fa. L’unico punto interrogativo è vedere quanto tutto questo durerà. La grandezza di Federer, Djokovic e Nadal è che hanno continuato ad avere stimoli altissimi nonostante tutti i trofei sollevati al cielo. Questa è l’unica incognita, perché gioca talmente bene ed è completo. È ingiocabile. Quelli bravi sfruttano l’elasticità dei momenti bassi per rimbalzare più in alto. Alcaraz è maturato anche nel modo in cui vive le difficoltà. Ha vinto partite complicate in Australia sia con Djokovic che con Alexander Zverev. A Doha, esclusa la finale, ha giocato parecchi set lottati. Ora vive bene le difficoltà. Le statistiche non sono cambiate: è un dato molto forte”.

I punti ATP da difendere in classifica da Alcaraz nel 2026

In ordine cronologico dopo Doha

Indian Wells 400 punti

Miami 100 punti

Montecarlo 1000 punti

Barcellona 330 punti

Roma 1000 punti

Roland Garros 2000 punti

Queen’s 500 punti

Wimbledon 1300 punti

Cincinnati 1000 punti

US Open 2000 punti

Tokyo 500

Parigi 10 punti

ATP Finals 1000 punti