Shelton lancia la sfida a Sinner e Alcaraz dopo il trionfo a Montreal 2026: “Voglio raggiungere i giocatori che mi precedono”
Ben Shelton bissa il titolo vinto un anno fa all’Open del Canada, aggiudicandosi il Masters 1000 di Montreal in finale su Brandon Nakashima, battuto per la sesta volta in altrettanti confronti diretti.
Le sensazioni di Shelton dopo il trionfo a Montreal
Ecco le riflessioni del mancino di Atlanta sul torneo appena vinto: “Per me questa settimana è stata un enorme passo avanti, ancora più importante di quello che ho fatto a Toronto l’anno scorso, per il modo in cui l’ho raggiunto. Penso di essere stato molto più preciso e concentrato. A tratti sono stato un ribattitore d’élite. Ma il modo in cui sono riuscito a breakkare e la mia capacità di giocare sia in difesa che in attacco, mi rendono molto entusiasta dei progressi che sto facendo. Durante questa stagione sul cemento ho avuto la sensazione di migliorare torneo dopo torneo. E ovviamente siamo ancora all’inizio del circuito che ci porterà agli US Open. C’è ancora molto tennis sul cemento da disputare quest’anno. Non vedo l’ora di scoprire cosa potrò ottenere da qui in avanti“.
Il desiderio di Shelton di ridurre il gap da Sinner e Alcaraz
Inevitabile, poi, alzare l’asticella, mettendo nel mirino Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Mi piace avere giocatori davanti a me che posso inseguire. È sempre stato così durante tutta la mia carriera, non sono mai stato il migliore. Ho sempre cercato di inseguire i migliori. Continuerò ad allenarmi per raggiungere i giocatori che mi precedono. Ovviamente cerco anche di stare al passo con i giovani che si affacciano al circuito. Ho giocato contro molti giovani questa settimana. Sono davvero il futuro di questo sport, giocatori incredibilmente talentuosi, e ne emergono sempre di più. Credo che il tennis sia uno sport in cui bisogna migliorarsi costantemente, altrimenti si viene superati e lasciati indietro. Il mio compito, con le capacità che ho, è cercare di massimizzare il mio potenziale, fare tutto il possibile in questo sport e diventare la migliore versione di me stesso. Questo è il mio obiettivo”.