Tennis

Sinner controcorrente da Indian Wells: “La stagione è stata buona finora”. Poi il pensiero per i tennisti bloccati negli Emirati Arabi

Media day ricco di spunti d’interesse per Jannik Sinner a Indian Wells
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Nonostante un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, Jannik Sinner rimane ottimista nel media day del Masters 1000 di Indian Wells in cui rivolge anche un bel pensiero ai tennisti ancora bloccati negli Emirati Arabi a causa della guerra tra Stati Uniti/Israele e Iran.

Quanti punti e soldi può guadagnare Sinner a Indian Wells? La proiezione turno per turno

Il media day di Sinner al Masters 1000 di Indian Wells

Ecco le parole del n. 2 della classifica ATP che ha anche parlato ai microfoni di Sky Sport della sfida persa con Jakub Mensik a Doha: “Ci sono cose che non possiamo controllare, questa è sicuramente una di quelle. Credo che l’ATP e tutti gli altri stiano cercando di fare le scelte migliori possibili, questa è l’unica cosa che posso dire. Ovviamente spero che tutti stiano bene e possano venire qui a giocare o tornare a casa. Dipende da cosa vogliono fare. Ci sono cose molto più importanti nella vita che giocare a tennis. Credo che siamo ben protetti come giocatori, spero che altri la pensino allo stesso modo. La stagione è stata buona finora, semifinali in Australia e quarti a Doha. Cerchiamo di massimizzare il nostro potenziale. L’anno è appena iniziato. Mi sento bene dopo aver giocato un buon tennis e, come ho detto, ora vediamo come va. Il vlog sul canale YouTube? Ho la sensazione che i fan non sappiano esattamente come siamo come persone, questo aiuta anche a mostrare come sono fuori dal campo. Penso che sia qualcosa di grandioso. Personalmente mi piace guardare anche altri video su YouTube di altri sportivi, è qualcosa di diverso. È bello mostrare qualcosa al di fuori del tennis, anche se allo stesso tempo la priorità è giocare a tennis, che è quello che amo fare. Per me la cosa più importante è avere sempre delle brave persone intorno, questo ti dà già molta stabilità nella tua vita personale, che a volte è piuttosto frenetica. Ho bisogno a volte di fare altre cose, che si tratti di giocare a golf, guidare un’auto o giocare alla PlayStation, vivere la vita di un 24enne semplicemente. So che di questi tempi sono molto rari, perché sacrifico molto per essere nella posizione in cui sono. A Doha con Mensik ho rallentato un po’ troppo il mio gioco pensando tanto alle variazioni. Può succedere. Adesso stiamo provando a spingere un pochettino di più di nuovo. È il primo torneo importante dopo l’Australian Open e sono in un buon stato mentale per fare bene. Sono molto tranquillo e mi sento bene. Abbiamo lavorato tanto e sono contento di essere qui. Questo è un torneo speciale, in primis perché è il primo 1000 dell’anno. Siamo in un posto molto bello. È molto difficile giocare a tennis qui, perché può esserci tanto vento. Mi sento di nuovo in forma, ci siamo allenati tanto in queste ultime settimane. Spero in un buon torneo. So che posso vincere, ma anche che posso perdere prima. Credo di poter giocare bene qui e soprattutto a Miami. Non c’è da preoccuparsi. La stagione è lunga e, ripeto, stiamo lavorando bene. Il lavoro mi ha sempre portato al successo”.

I possibili avversari di Sinner al Masters 1000 di Indian Wells 2026

1° turno: Bye

2° turno: James Duckworth o Dalibor Svrcina

3° turno: Stefanos Tsitsipas o Denis Shapovalov o Tomas Etcheverry

Ottavi: Karen Khachanov o Tommy Paul o Joao Fonseca

Quarti: Ben Shelton o Jakub Mensik

Semifinale: Alexander Zverev o Lorenzo Musetti o Félix Auger-Aliassime o Flavio Cobolli o Arthur Fils

Finale: Carlos Alcaraz o Novak Djokovic o Taylor Fritz