Sinner e Alcaraz lasciano Seul insieme, Berrettini già a Melbourne per l’Australian Open: “Ecco il mio voto al 2025”
Il primo incontro tra Jannik Sinner e il suo grande amico Matteo Berrettini nel 2026 dovrebbe avvenire domenica 11 gennaio a Melbourne: il romano si sta, infatti, già allenando per l’Australian Open in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio, mentre il nativo di San Candido ha, appena, lasciato la Corea del Sud in compagnia di Carlos Alcaraz con il solito bagno di folla all’aeroporto di Seul per entrambi.
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Sinner e Alcaraz insieme da Seul a Melbourne
Di certo, il rapporto tra i due tennisti più forti al mondo è solidissimo fuori dal campo, ma anche all’interno si è notata una certa sintonia nell’esibizione disputata in Corea del Sud e vinta dall’iberico con il punteggio di 7-5 7-6 (8-6).
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Berrettini parla del suo 2025
In una bella intervista rilasciata a Sportweek, il finalista di Wimbledon 2021 ripercorre l’anno appena trascorso, assegnandosi un bellissimo voto: “Diciamo che è stato un anno alla Berrettini, con tante emozioni, positive e negative. Sono tornato nonostante problemi fisici e di testa. Considerando tutto quello che è successo mi do un bel dieci. Ci sono stati momenti complessi, sono riuscito a superarli grazie alle persone che mi sono state vicino. Soprattutto quelle che hanno capito che il Matteo persona viene prima. Il mio istinto continua a dirmi di dare di più, ma devo stare attento se voglio stare bene. La classifica è solo un numero. I trofei non sono ciò che mi fa alzare la mattina. Prima ci sono altre cose, come stare bene con me stesso. La seconda vittoria in Coppa Davis? Io l’ho presa come una gioia grandissima, un’opportunità per vestire ancora la maglia azzurra. È qualcosa che mi rende orgoglioso. Il ruolo di tedoforo? È stato bellissimo, purtroppo non sono mai riuscito a prender parte ai Giochi. Spero che aver portato la fiaccola sia di buon auspicio per il 2028”.