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Sinner, il programma dopo la rinuncia agli US Open 2026: cos’ha davvero?

Per la prima volta in carriera Jannik Sinner è costretto a ritirarsi prima dell'inizio di uno Slam a causa di un infortunio
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Una delle giornate più amare dell’anno per i tifosi italiani va in scena venerdì 21 agosto quando Jannik Sinner ufficializza con un post sui social il forfait agli US Open 2026, in programma dal 30 agosto al 13 settembre: “Siamo tornati in campo a Montecarlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal mio problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore”.

L’infortunio al ginocchio destro di Sinner dopo il trionfo a Wimbledon 2026

Tutto era iniziato con un fastidio avvertito durante gli allenamenti di preparazione per il Masters 1000 di Cincinnati: nulla che gli impedisse a Sinner di allenarsi fino a che, con l’aumentare del dolore, è stata fatta la scelta di lasciare Montecarlo per un blitz a Milano, alla Physioclinic, dove si è fatto visitare dal dottor Gianluca Melegati, fisiatra di grande esperienza che in passato ha lavorato anche con il Milan dello scudetto di Massimiliano Allegri e con la nazionale di rugby.

Nelle ultime due settimane il n. 1 della classifica ATP si è sottoposto a regolari controlli al J Medical di Torino, dove lo staff ha seguito l’evoluzione dell’infiammazione e impostato il programma di recupero con il lavoro che è proseguito tra terapie e sedute mirate, con l’obiettivo di ridurre il fastidio e recuperare piena sicurezza nei movimenti: tra i trattamenti effettuati ci sono state anche le onde d’urto utilizzate nell’ambito del lavoro fisioterapico sul ginocchio infortunato.

Il motivo del forfait di Sinner agli US Open 2026

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, dopo una prima fase di risposta positiva, il cinque volte campione Slam ha accusato qualche problema nei movimenti senza ritrovare la fiducia nell’appoggio; la logica conseguenza è, quindi, stato il forfait agli US Open per evitare che una infiammazione, al momento gestibile, possa trasformarsi in qualcosa di più grave: si tratta del primo forfait per infortunio di Jannik a uno Slam dopo una striscia di 27 partecipazioni consecutive ai quattro Major che si disputano ogni anno.

Quando torna in campo Sinner?

Sulla carta, il rientro nel circuito ATP dovrebbe avvenire a Pechino, evento in programma dal 30 settembre al 6 ottobre che l’ha visto trionfare nell’ultima edizione in finale su Learner Tien, ma non va escluso che il 25enne di San Candido possa attendere il prossimo Masters 1000 a Shanghai dal 7 al 18 ottobre per non rischiare nulla sul piano delle possibili ricadute.

Come cambia la classifica ATP per Sinner dopo il ritiro da Flushing Meadows

Nonostante i 1.300 punti ATP che perderà al termine del Major newyorkese, grazie alla prematura eliminazione di Alexander Zverev dal torneo di Cincinnati per mano di Tommy Paul negli ottavi, il fenomeno altoatesino è certo di rimanere in vetta al ranking mondiale almeno fino a domenica 18 ottobre, giorno della conclusione del Masters 1000 di Shanghai.