Sinner, il programma per curare il ginocchio: svelato il trattamento ricevuto a Lione
Nella giornata di martedì 6 ottobre 2026, Jannik Sinner ha annunciato la fine anticipata della stagione a causa del problema al ginocchio destro che lo tormenta da fine luglio, iniziando subito il programma per guarire dall’infortunio.
Trattamento PRP per Sinner a Lione, cos’è e come funziona
L’attuale n. 1 della classifica ATP soffre di un’infiammazione della banda ileotibiale e, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ha, già, ricevuto un trattamento con PRP (plasma ricco di piastrine) a Lione: questa tecnica consiste nel prelevare il sangue, centrifugarlo per concentrare le piastrine e poi iniettare il plasma ottenuto per favorire i meccanismi di riparazione dei tessuti.
Al momento, non è previsto un intervento chirurgico e il programma di recupero comprende esercizi mirati di rafforzamento muscolare, un lavoro sulla stabilità del ginocchio e stretching, per recuperare gradualmente la forza necessaria alle esigenze del tennis; il rientro dovrà poi avvenire per fasi, con un aumento progressivo dei carichi di lavoro e un ritorno in campo adattato all’evoluzione delle sue condizioni fisiche: la finalità dell’intero percorso è limitare il rischio di ricadute dopo una stagione impegnativa soprattutto nella prima metà del 2026.
Sinner a Brisbane prima dell’Australian Open 2027?
L’obiettivo del 25enne di San Candido è quello di disputare la prossima edizione dell’Australian Open, in programma dal 17 al 31 gennaio, con l’azzurro che potrebbe optare per un torneo di rodaggio (Brisbane?) per riprendere confidenza con l’attività nel circuito ATP, interrotta dopo la finale vinta a Wimbledon con Alexander Zverev a metà luglio: per il momento, il cinque volte campione Slam ha confermato la propria presenza soltanto per l’esibizione denominata One Point Slam che si disputerà a Melbourne mercoledì 13 gennaio.