Sinner, non solo i punti ATP persi: quantificati i mancati guadagni per lo stop fino al 2027
La chiusura anticipata della stagione annunciata da Jannik Sinner ha, ovviamente, ripercussioni sulla classifica ATP dove chiuderà il 2026 dietro ad Alexander Zverev, perdendo così il n. 1, ma anche dal punto di vista economico.
Per Sinner mancati guadagni pari a 18 milioni di euro
Il calcolo di quello che avrebbe potuto incassare il 25enne di San Candido non è complicato e ammonta a più di 18 milioni di euro: il trionfo a Vienna nel 2025 gli consentì di portare a casa mezzo milione (511.835 euro) e con il successo nel Masters 1000 di Parigi ne incassò quasi uno (946.610 euro), mentre alle ATP Finals di Torino, imponendosi senza sconfitte, staccò un assegno di 4 milioni e mezzo (4,52 per l’esattezza). Da non dimenticare l’esibizione del Six Kings Slam, torneo a cui avrebbe dovuto prendere parte dal 21 al 24 ottobre, dove portò via 5,3 milioni di euro grazie al successo nelle prime due edizioni. Il tutto per un totale di circa 11,33 milioni di euro a cui vanno aggiunti i 4 milioni del Bonus Pool per la partecipazione ai Masters 1000 e i 2 milioni di promotional fee per Pechino e Vienna oltre a circa un milione di bonus commerciali.
Sinner può consolarsi con le sponsorizzazioni
Il cinque volte campione Slam potrà comunque consolarsi con i suoi ricchissimi 14 contratti di sponsorizzazione che gli valgono circa 35 milioni di introiti fissi l’anno e non prevedono, per gli atleti di vertice, clausole di riduzione del compenso in caso di inattività. L’unico inconveniente riguarda la parte variabile, legata alle performance sportive e alle royalties sulla vendita di prodotti, che può costare un ammanco quantificabile in un “solo” milione di euro.