Sinner parla dell’esibizione in Corea del Sud con Alcaraz: “Utile anche per l’Australian Open”. Il motivo
In programma il 10 gennaio 2026 a Seoul, l’esibizione tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz attirerà gli sguardi di tutto il mondo tennistico e non solo.
Sinner entusiasta di visitare la Corea del Sud
Per il 24enne di San Candido sarà la prima volta in Corea del Sud come rivelato in una intervista rilasciata al media Tribuna: “Non sono mai stato in Corea del Sud, quindi volevo vedere con i miei occhi com’è il paese. È molto interessante per me. Inoltre, tali match di esibizione sono un’ottima opportunità per Carlos Alcaraz e per me. Il fatto che possiamo giocare di fronte ai tifosi coreani del tennis è qualcosa di speciale. Un’altra ragione importante è la possibilità di sentire il ritmo di un match competitivo almeno una volta prima dell’Open d’Australia. Ritrovare la sensazione di giocare in campo aiuta molto a prepararsi per la stagione. Ho preso tutto ciò in considerazione e ho accettato l’invito con piacere“.
Sinner parla di Alcaraz
Il n. 2 della classifica ATP spende, poi, belle parole per il murciano: “Alcaraz non ha quasi nessun punto debole. È uno dei migliori giocatori del circuito, e forse il migliore. Le partite contro di lui sono sempre enormi sfide, ma allo stesso tempo un piacere. Ognuno dei nostri incontri è una nuova storia, un nuovo scenario. È molto veloce, quindi non è facile allontanarlo dalla palla, ed è anche molto forte mentalmente. Ogni scambio si gioca come se fosse l’ultimo. Sono cose che rendono i duelli contro di lui così difficili”.