Tennis

Sinner prima di Doha: “Lo sci mi manca ma la paura degli infortuni è aumentata”. Il motivo

Jannik Sinner a cuore aperto prima del ritorno in campo all’ATP 500 di Doha in programma dal 16 al 21 febbraio
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Manca sempre meno al ritorno in campo di Jannik Sinner che, dopo la grande delusione rimediata all’Australian Open dove ha mancato il tris a causa della sconfitta rimediata con Novak Djokovic in semifinale, disputerà il torneo ATP 500 di Doha dal 16 al 21 febbraio.

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Sinner si confida con Vogue

Nel frattempo, il n. 2 della classifica ATP rilascia una lunga intervista per Vogue in cui parla di come sia cambiato il suo rapporto con lo sci: “Non c’è dubbio che sia un rapporto speciale. Quando sono a casa d’inverno mi piace molto andare a sciare, ma ho iniziato a essere molto, molto attento, quattro o cinque anni fa. Dovevo assicurarmi che non succedesse nulla. Prima di allora penso di non essere stato abbastanza maturo. Ho iniziato a rendermi conto che gli infortuni possono verificarsi molto rapidamente. Certo, però, guardo, osservo e seguo molto lo sci. Mi piace molto, ci sono atleti italiani davvero bravissimi. Ma per quanto mi riguarda, sicuramente ci vado sempre meno. Semplicemente per il semplice fatto che puoi farti male e non sai mai cosa può succedere. L’unica cosa che mi manca davvero dello sci è l’adrenalina. Direi che lo sci ha un tipo di pressione diverso, però. Devi dare il massimo senza sapere esattamente dove ti trovi. Nel tennis, hai un aiuto enorme perché sai sempre il punteggio. E sai che, a volte, potresti giocare all’80% solo per passare il turno. Per quel giorno è sufficiente. Ma lo sci non è affatto così. Vai e basta, e non hai idea di cosa succederà finché non hai finito. Quindi c’è questa pressione, e per me si è trasformata soprattutto in dubbi. Quindi penso che forse mi sia piaciuta un po’ meno la parte competitiva. Ma, per quanto riguarda ciò che mi manca, direi sicuramente l’adrenalina. Mi manca andare veloce. Da dove vengo io, siamo fortunati perché apro la porta di casa e lì c’è la pista. Quindi è stato naturale dedicarmi subito allo sci. Per chi vive al mare, si va a nuotare. Per noi è lo stesso con la neve. Se sei un bravo sciatore da dove veniamo noi, non sei bravo solo in Italia, sei bravo in tutto il mondo. Il tennis non è così! Ma dove ho iniziato a fare fatica è stato con l’impegno… puoi impiegare un sacco di tempo perché tutto finisca in un secondo. Ho fatto davvero fatica ad assimilare la mentalità che un errore può costarti caro, capisci? Nel tennis, puoi commettere un errore dopo l’altro, ma forse rimarrai comunque in partita”.

Programma Sinner dopo l’Australian Open 2026 (fino a Roland Garros)

ATP 500 Doha (dal 16 febbraio)

Masters 1000 Indian Wells (dal 4 marzo)

Masters 1000 Miami (dal 18 marzo)

Masters 1000 Montecarlo (dal 5 aprile)

Masters 1000 Madrid (dal 22 aprile)

Masters 1000 Roma (dal 6 maggio)

Roland Garros (dal 24 maggio)