Tabilo mette a confronto Sinner e Alcaraz: ecco dove Jannik fa la differenza
Semifinalista all’ATP 500 di Washington, dove si è arreso in tre set a Rafael Jodar, Alejandro Tabilo rilascia una interessante intervista al media Clay dove esprime il suo giudizio su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Le qualità di Alcaraz secondo Tabilo
Il cileno si focalizza sui punti di forza del 23enne murciano: “Penso che Alcaraz abbia chiaramente molta più potenza e un gioco più completo: è bravo a rete, ha ottime smorzate, è estremamente veloce e possiede una forza fuori dal comune”.
Tabilo spiega cosa rende speciale Sinner
Il tennista sudamericano sottolinea, poi, la difficoltà numero uno quando si è costretti ad affrontare il nativo di San Candido: “Jannik Sinner, invece, mi fa pensare più a un robot: forse non ha la stessa velocità di Alcaraz e non colpisce la palla con la stessa potenza, ma mantiene sempre un livello altissimo e non cala mai d’intensità o di ritmo. Non importa dove ti trovi in campo, lui arriverà sempre sulla palla con una continuità impressionante. Per quasi tutta la partita sei costretto a cercare di eguagliarlo o superarlo, ed è davvero molto difficile“.