Tiley lascia l’Australian Open per gli US Open: i dettagli
La United States Tennis Association (USTA) sceglie il suo nuovo Chief Executive Officer (CEO) nella persona di Craig Tiley, già amministratore delegato di Tennis Australia e organizzatore dell’Australian Open.
La gioia di Tiley
Per Tiley si tratta di un cambio di vita notevole anche se continuerà a occuparsi di uno Slam, passando da Melbourne a New York per gil US Open: “Sono sinceramente onorato di assumere il ruolo di CEO della USTA entro la fine di quest’anno. Ho ammirato a lungo la leadership dell’organizzazione nella crescita del gioco in tutti gli Stati Uniti e lo straordinario successo degli US Open. Il tennis ha plasmato la mia vita, personalmente e professionalmente, e, avendo iniziato il mio percorso tennistico negli Stati Uniti come allenatore di campionati NCAA, questa opportunità mi sembra la chiusura di un cerchio. Sono entusiasta di tornare al tennis americano e di lavorare insieme alla nostra leadership locale e nazionale per continuare a costruire la portata, l’impatto e il futuro di questo sport”.
Il successo di Tiley alla guida dell’Australian Open
Gli ottimi numeri registrati negli ultimi anni all’Australian Open sono la prova inconfutabile dello splendido lavoro svolto da Tiley: “Il tennis è uno dei pochi sport veramente globali che si possono praticare per tutta la vita, a qualsiasi livello, e questo fa parte della sua magia Ha un’incredibile capacità di unire le persone, giocatori, fan, comunità, attraverso Paesi e culture diverse. Credo fermamente che l’opportunità futura per il nostro sport sia enorme. Possiamo passare dal coinvolgere milioni di persone che partecipano agli eventi dal vivo al connetterci con miliardi di fan in tutto il mondo, digitalmente, tutto l’anno. Se continuiamo a innovare e a raccontare la storia del nostro sport in modo avvincente, il tennis diventerà solo più forte, più connesso e più d’impatto negli anni a venire”.