Torna l’incubo doping nel tennis, sospesa una ex top 100 dall’ITIA: ecco chi è
Nella giornata di venerdì 23 gennaio arriva la comunicazione da parte dell’ITIA della sospensione provvisoria, ai sensi Programma Anti-Doping del Tennis (TADP), di Jana Fett, ex n. 97 della classifica WTA.
ITIA spiega i motivi della sospensione di Fett
La sospensione arriva in seguito a quanto rilevato nel campione fornito dalla tennista croata lo scorso 16 novembre 2025 in occasione degli incontri di play-off della Billie Jean King Cup disputati a Varadzin in Croazia: l’analisi del campione della tennista croata, suddiviso come da procedure anti-doping in campione A e B, ha portato alla rilevazione nel campione A di tre sostanze proibite (SARM Ostarina (S-22), un metabolita di LGD-4033 e metaboliti di GW501516) con le medesime sostanze che sono, poi, state rilevate nel campione B.
Fett ha, quindi, ricevuto dall’ITIA una notifica di contestazione per violazione del regolamento antidoping con una sospensione provvisoria obbligatoria che ha avuto effetto dallo scorso 22 dicembre: durante il periodo di sospensione, Fett non potrà giocare, allenare o partecipare a qualsiasi evento tennistico autorizzato o promosso dai membri dell’ITIA (ATP, ITF, WTA, Tennis Australia, Fédération Française de Tennis, Wimbledon e USTA) o da qualsiasi associazione nazionale.
La giocatrice ha facoltà di appellarsi alla sospensione provvisoria sebbene l’ITIA abbia comunicato che, alla data del 23 gennaio 2026, la tennista croata non si è avvalsa di tale facoltà.
Al momento, Fett si trova alla posizione numero 189 del ranking WTA e l’ultimo match disputato è stato a inizio dicembre 2025 nel W50 di Selva Gardena dove è stata sconfitta per 6-3 6-4 dalla britannica Mingge Xu.
Questo nuovo caso di doping arriva a quasi un anno di distanza dalla sospensione di tre mesi a Jannik Sinner per il caso Clostebol iniziata il 9 febbraio 2025.