Tennis

Tsitsipas a cuore aperto: “La salute è ormai diventata la cosa più importante della mia vita”

Stefanos Tsitsipas non è certo di essere uscito dal tunnel degli infortuni
Stefanos Tsitsipas
Stefanos Tsitsipas (Getty Images)

Impegnato all’ATP 500 di Rotterdam, dove affronterà Botic van de Zandschulp giovedì 12 febbraio per un posto ai quarti dell’evento indoor olandese, Stefanos Tsitsipas si confessa a Bolavip, facendo intuire che i problemi fisici non siano definitivamente alle spalle.

Per Tsitsipas la priorità è la salute

Il greco apre il suo cuore in questa intervista: “Sembrava che mi muovessi bene in campo con Rinderknech? Non sempre mi sentivo così. Ho avuto un lungo periodo senza giocare a tennis, che non avevo mai vissuto prima nella mia carriera. Mi sono sentito lontano dal campo e dalla competizione. All’improvviso, ero solo un osservatore del tennis e del Tour, invece di essere un partecipante attivo. La mia schiena è quello che è: ci sono solo un certo numero di cose che posso fare. Se si rifiuta di guarire, tutto quello che posso fare è aspettare e consultare più specialisti possibili. Ho vissuto molta incertezza per molti mesi. Anche quando ho vinto il torneo di Dubai, non ero sicuro se potevo sostenere quel livello o persino continuare a giocare. Continuava a peggiorare durante la primavera, e alla fine ho smesso di godermi il tennis. Il gioco passa in secondo piano e la salute diventa la cosa più importante nella tua vita. Anche all’inizio di quest’anno avevo ancora molta incertezza sul mio futuro”.

I punti ATP da difendere in classifica da Tsitsipas nel 2026

In ordine cronologico dopo Rotterdam

Dubai: 500 punti

Indian Wells: 100 punti

Miami: 50 punti

Montecarlo: 200 punti

Barcellona: 100 punti

Madrid: 50 punti

Roma: 50 punti

Roland Garros: 50 punti

Halle: 50 punti

Wimbledon: 10 punti

Toronto: 10 punti

Cincinnati: 50 punti

US Open: 50 punti