Tsitsipas respinge le accuse: “Non ce l’ho con i tornei ATP in Sudamerica”. I dettagli
Alcune parole pronunciate da Stefanos Tsitsipas sui gettoni di presenza bassi per partecipare ai tornei ATP di Buenos Aires, Rio de Janeiro e Santiago hanno fatto il giro del mondo, suscitando anche la reazione di alcuni tennisti come Francisco Cerundolo.
Tsitsipas chiarisce il suo punto di vista sui tornei ATP in Sudamerica
Su Instagram, l’ex fidanzato di Paula Badosa interviene per precisare il senso delle sue parole: “Negli ultimi giorni ho visto molte discussioni sui commenti che ho fatto sulla programmazione dei tornei e sui gettoni di presenza, voglio chiarire le cose in modo semplice e onesto. Prima di tutto mi piace molto giocare in Sudamerica. La passione dei tifosi lì è speciale e ho molto rispetto per i tornei e la cultura tennistica di quella regione. I miei commenti non sono mai stati una lamentela o una critica. Nell’ATP Tour i giocatori, al di fuori dei montepremi, hanno modi limitati per sostenere la propria carriera. La realtà è che gli eventi 250 e 500 sono spesso le uniche opportunità in cui esistono gettoni di presenza. Per questo motivo le decisioni sulla programmazione sono talvolta influenzate da questi fattori. Non è un caso isolato. È un modello standard seguito da tanti giocatori, soprattutto da quelli che competono ai massimi livelli. Stavo semplicemente rispondendo a una domanda sul perché a volte il mio calendario abbia un certo aspetto. Stavo spiegando qualcosa di noto nel tennis professionistico, senza esprimere negatività verso un Paese o un torneo. Apprezzo molto ogni luogo in cui gareggio e spero di giocare anche in molte altre regioni del mondo in futuro”.
Il rendimento di Tsitsipas nel 2026 (7 vittorie/5 sconfitte)
United Cup: quarti
Adelaide: 1° turno
Australian Open: 2° turno
Rotterdam: 2° turno
Doha: quarti
Dubai: 1° turno