US Open

Monfils si ritira e lo US Open lo omaggia così – VIDEO

Il 40enne francese si arrende al secondo turno di fronte a Tien ma raccoglie l'affetto del pubblico newyorkese e si emoziona
Gael Monfils
Gael Monfils (Getty Images)

L’ultima apparizione di Gael Monfils in un torneo del Grande Slam si chiude con una sconfitta, ma anche con l’affetto del pubblico di New York. Il 40enne francese, che ha annunciato l’intenzione di concludere la propria carriera alla fine dell’anno, ha salutato gli US Open al secondo turno, arrendendosi al ventenne Learner Tien. Sul cemento di Flushing Meadows il giovane statunitense si è imposto con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-3, mettendo fine al percorso del veterano francese nell’ultimo Major della stagione. Nonostante il risultato, Monfils ha vissuto una serata particolarmente intensa. Il pubblico del Louis Armstrong Stadium lo ha accompagnato per tutta la partita, trasformando l’ultimo match newyorkese della sua carriera in una vera celebrazione. Al termine dell’incontro sono arrivati cori, “Mon-fils! Mon-fils!”, e una lunga standing ovation, scattata dopo che l’ultimo colpo del francese è terminato in rete. “C’era un’atmosfera incredibile. Un’energia pazzesca in campo. È stato davvero bello. Vuoi sempre dare qualcosa in più, sai, vuoi rimanere un po’ di più. Ho dato il massimo”, ha raccontato Monfils al termine della partita, consapevole di aver vissuto uno degli ultimi grandi appuntamenti della sua carriera.

Monfils saluta New York: l’omaggio del pubblico agli US Open

Dopo la stretta di mano con l’avversario, Monfils si è fermato a salutare il pubblico prima di lasciare il campo. Gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio alla sua lunga esperienza nel torneo con un poster commemorativo, mentre sul maxischermo del Louis Armstrong Stadium è stato proiettato un video dedicato ai momenti più significativi della sua storia agli US Open. Un tributo che ha accompagnato gli ultimi istanti del francese sul cemento newyorkese, prima che il suo nome venisse scandito ancora una volta dagli spalti. Per Monfils, il rapporto con il pubblico americano è stato particolarmente speciale, anche se nella sua personale classifica delle tifoserie il primo posto rimane riservato a Roland Garros e al pubblico di Parigi.

Monfils verso il ritiro

“È stato un lungo viaggio”, ha detto il francese ripensando agli anni trascorsi agli US Open. Poi il ringraziamento ai tifosi che lo hanno accompagnato durante la sua avventura newyorkese: “È stato un onore assoluto giocare per tutti questi anni davanti a voi. Ho dato il massimo, ho cercato di giocare un tennis di alto livello ma anche di offrirvi un grande spettacolo, e voi mi avete dimostrato un affetto incredibile, quindi non lo dimenticherò mai”.