US Open

US Open 2025, Darderi: “A fine stagione voglio la top 20 e la Davis”

Luciano Darderi saluta lo US Open dopo la sconfitta sull’Arthur Ashe contro Carlos Alcaraz
Luciano Darderi
Luciano Darderi (Getty Images)

Esce comunque soddisfatto dallo US Open Luciano Darderi, capace di vincere le prime due partite a Flashing Meadows della carriera prima del ko nel terzo turno contro Carlos Alcaraz. Alla sua prima all’Arthur Ashe Stadium l’italo argentino si è goduto il palcoscenico importante: “Ho fatto già tutte le esperienze più importanti: gli Slam, le Olimpiadi e i grandi tornei ATP. La prima volta in questo stadio non la dimenticherò mai, spero non sia l’ultima. Mi auguro di poter giocare qui tante altre volte”. Darderi ha poi spiegato di non essere riuscito a giocare al 100%: “Mi aspettavo questo tipo di partita, sapevo che avrei avuto poche possibilità ma ero sempre teso e in difficoltà. Carlos gioca a una velocità superiore, è sempre sopra la palla e non ti dà mai tempo di respirare. Ho servito male per questi tutto il match e questo non mi ha aiutato”

US Open 2025, Darderi: “Spero di avvicinarmi e poter giocare 4 o 5 set con Alcaraz”

L’unico momento di difficoltà per Alcaraz è stato nel secondo set, con Darderi che ha provato a sfruttare l’occasione: “Ho avuto un paio di palle sul quattro pari per brekkare, lui però è sempre stato superiore. Mi mancano ancora tante partite di questo livello, continuerò a lavorare per avvicinarmi e la prossima volta spero di arrivare a giocare magari quattro o cinque set. Arrivare al terzo turno non è male, ho fatto il mio e sono contento. Devo gestire meglio la tensione, in questo stadi va tutto velocissimo e sinceramente non mi sono mai sentito a mio agio. Con questi giocatori bisogna essere molto concentrato, se non sei al 120% rischi brutte figure. I prossimi obiettivi? Voglio la top 20 entro la fine dell’anno e giocare la Coppa Davis”