US Open

US Open 2025, Djokovic appoggia Ruud sull’odore di cannabis: “Un vero fetore ma…”

Il forte odore di marijuana sta infastidendo non poco i tennisti impegnati agli US Open
Il tennista Novak Djokovic
Novak Djokovic (Getty Images)

Il sasso è stato lanciato da Casper Ruud, poi eliminato al 2° turno dal belga Raphael Collignon, ma ora arriva anche il sostegno di Novak Djokovic al norvegese che si era lamentato per il forte odore di cannabis nell’aria, definendolo la cosa peggiore del torneo.

Djokovic parla di fetore agli US Open

Interpellato sull’argomento, l’ex n. 1 al mondo è come sempre molto schietto: “Si sente eccome, non è che non si senta. Anzi, si sente più che altrove! Alcuni ne sono più infastiditi, altri meno. Neanch’io amo quell’odore, anzi, quel fetore. Ma qui è permesso, e in qualche modo bisogna accettarlo così com’è. Lo si sente ovunque, dagli allenamenti alle partite. È così e basta”.

In effetti occorre convivere con questo odore dal 2022, vale a dire da quando lo stato di New York ha depenalizzato l’uso di droghe definite ricreative e, ancora impegnato a Flushing Meadows, Nole non dovrà farsi influenzare da quello che ha descritto come un fetore nel match di 3° turno in programma venerdì 29 agosto contro il britannico Cameron Norrie.