US Open

US Open 2025, Townsend dopo il caso Ostapenko: “Non mi farò mai distrarre”

Taylor Townsend compie l’impresa di serata eliminando Mirra Andreeva nel terzo turno dello US Open
Taylor Townsend
Taylor Townsend (Getty Images)

Dalle chiacchiere ai fatti, dal caso Ostapenko all’impresa contro Mirra Andreeva, è successo di tutto nelle ultime 48 ore a Taylor Townsend che è la grande protagonista della prima settimana dello US Open. La tennista americana ha battuto con il punteggio di 7-5, 6-2 la numero 5 del mondo e in conferenza stampa ha spiegato quelle che sono state le ultime ore vissute da Townsend: “Per me non è stato affatto difficile. L’ho spiegato al mio team, sono fatta per queste situazioni. Non è stato difficile perché sono rimasta nella mia verità, non dovevo difendere nulla di quello che ho detto perché lo pensavo davvero. Per me è stato anche utile avere il doppio il giorno dopo, dovevo subito voltare pagina. Non permetterò mai che un episodio così mi possa distrarre e possa togliermi l’obiettivo che ho ogni volta che entro in campo. Quando entro, tutto ciò che succede fuori non conta, sono cresciuta così e ora sto incarnando questo modo di pensare. Per me si tratta di lavoro e lo è stato anche questa sera”

US Open 2025, Townsend: “L’esposizione mediatica è diversa, sono riuscita a bloccare tutto”

Townsend ha poi spiegato come ha gestito l’esposizione mediatica avuta negli ultimi due giorni: “È una sfida diversa, specialmente sui social media. Tutta questa gente che ha la possibilità di avvicinarti e ha qualcosa da dire. Al mio team ho detto che non pensavo così tante persone avessero il mio numero, ho ricevuto tantissimi messaggi ed è stato un belo compito filtrarli tutti. Poi però ho deciso di staccare quando sono arrivata in hotel, ho impostato il telefono in modalità non disturbare e ho sono riuscita a bloccare tutto. La mattina dopo ho poi continuato su quella linea, quando è il momento di fare il lavoro non devo pensare ad altro. Credo che questo sia il significato più profondo di essere professionista, riuscire a bloccare tutto ciò che arriva da fuori e una volta arrivata in campo fare ciò che bisogna fare”.