US Open 2025, Zverev: “Qui per rovinare la festa a Sinner e Alcaraz”

Vince e convince Alexander Zverev, che avanza al terzo turno dello US Open battendo il britannico Jacob Fearnley con un triplo 6-4. Poco spazio concesso da Zverev all’avversario, con il numero tre del mondo che ha parlato così dopo il match: “Lui ha giocato a tratti in modo incredibile, ha esibito degli scambi straordinari e in quei casi non c’era molto che potessi fare. Io non ho giocato male ma ho cercato di resistere e sono stato solido. Sono contento di aver chiuso in tre set. Di certo una prestazione migliore, da parte mia, rispetto a quella di primo turno. Non c’è niente di meglio che stare qui, su questo campo, per giocare a tennis e fare quello che mi piace di fronte a un pubblico come quello di New York. Sento ancora tanta gioia, mi diverto molto in quello che è il mio mestiere”.
US Open 2025, Zverev: “Mi piace essere 3 al mondo e avere attenzioni”
Zverev ha poi parlato delle aspettative che ci sono su di lui e sul suo status attuale: “Mi piace essere nella condizione in cui sono. Sono numero 3 al mondo e spesso le attenzioni sono su di me, gli avversari danno il meglio per battermi, ma questa è una situazione inevitabile se ti trovi fra i migliori giocatori al mondo. È meglio essere numero 3 che numero 50 o 60. Il livello medio è cresciuto tantissimo, tuttavia, e questa partita ne è la dimostrazione più chiara: se non stai attento rischi contro chiunque, non importa se sei numero 3 al mondo e giochi contro uno di classifica inferiore”. In chiusura Zverev ha parlato di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, da molti già pronosticati come finalisti di questa edizione dello US Open: “Va bene così perché loro meritano tutta l’attenzione che stanno ricevendo. Sono qui per cercare di rovinargli la festa, quindi vediamo”.