US Open 2026, Alcaraz torna sul calendario: “Voglio che la mia carriera duri 10-15 anni”. La gaffe sul tabellone
Vince e convince Carlos Alcaraz agli ottavi degli US Open 2026 dove batte agevolmente l’ostico Tommy Paul con il punteggio di 6-4 6-3 6-4, qualificandosi per i quarti di finale dove affronterà Ben Shelton nella giornata di martedì 8 settembre.
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Alcaraz contento della propria prestazione con Paul agli US Open 2026
Ecco le parole del sette volte campione Slam che giudica la propria performance con l’atleta di casa: “Sono davvero felice di vedere a che livello sono in questo momento. Battere un giocatore così forte è un ottimo riscontro per capire a che punto sono. Ho risposto bene, ho letto bene il gioco, cosa dovevo fare in ogni momento, facendo le cose giuste in ogni situazione. Quindi sono davvero felice, spero di continuare così”.
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Alcaraz vuole che la sua carriera duri a lungo
Inevitabile, poi, parlare della precedente dichiarazione sul volersi prendere uno-due mesi di riposo per evitare nuovi infortuni: “Il tennis è imprevedibile, non sai quante partite vincerai, se i tornei dureranno una partita o sette. Non si sa mai. Voglio dire, dipenderà da come mi sento fisicamente e mentalmente, se ho bisogno di pause lunghe all’inizio dell’anno, a metà o alla fine. Voglio davvero che la mia carriera duri a lungo, per i prossimi 10 o 15 anni, quindi voglio prendermi cura della mia salute mentale e del mio corpo”.
Alcaraz pensava che avrebbe affrontato Medvedev o Tiafoe
In ultimo, il 23enne murciano strappa un sorriso con una gaffe sul tabellone non pensando di dover giocare contro il mancino di Atlanta: “Mio Dio, pensavo di giocare contro Medvedev o Tiafoe! Shelton è un giocatore potente. Sa usare il pubblico a suo favore, specialmente quando gioca in casa. Sono entusiasta di giocare i quarti di finale”.