US Open

US Open 2026, Boulter lancia l’allarme marijuana: “Si sente tantissimo l’odore in campo”

La moglie di Alex De Minaur, Katie Boulter, sottolinea come l’odore di marijuana arrivi fino ai campi di Flushing Meadows
Katie Boulter
Katie Boulter (Getty Images)

Tra gli ospiti indesiderati dell’edizione 2026 degli US Open c’è la marijuana il cui odore è presente nei campi di Flushing Meadows che ospitano l’ultimo Slam della stagione dal 30 agosto al 13 settembre.

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Boulter infastidita dall’odore di marijuana

Tra i tennisti che mal sopportano quest’odore c’è anche la moglie di Alex De Minaur, Katie Boulter, che ne parla apertamente nel media day newyorkese: “Lo si sente tantissimo sui campi di allenamento. Non ne sono una fan. So che molti giocatori si sono lamentati di alcuni campi. Avevo giocato su uno di questi e l’ho sentito durante la mia partita. Non è qualcosa che voglio sentire nel bel mezzo del mio match. Cerco di restare concentrata e ovviamente questo ti fa uscire dalla partita in quel momento, mentre è qualcosa di cui non hai bisogno. Non abbiamo bisogno di distrazioni. Quindi sì, non l’ho apprezzato molto”.

Per Boulter c’è Lee all’esordio agli US Open 2026

La 30enne britannica esordirà contro la wild card Carol Young Suh Lee e la speranza che l’esito del match non venga influenzato dall’aspetto appena denunciato dalla compagna di vita del giocatore australiano.