US Open 2026, Cinà è già grande: “Cerco di vedere il lato positivo di ogni cosa”. Poi svela il suo sogno
Il 10° e ultimo italiano a raggiungere il tabellone principale del singolare maschile degli US Open 2026 è anche il più giovane, trattandosi del 19enne Federico Cinà che, dopo aver superato le qualificazioni, troverà Alex Michelsen all’esordio nel main draw nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto.
US Open 2026, 1° turno: analisi e precedenti di Michelsen-Cinà e Navone-Djokovic
Le sensazioni di Cinà dopo aver superato le qualificazioni agli US Open 2026
Ecco le parole a SuperTennis del siciliano dopo aver battuto in volata Yunchaokete Bu nel turno decisivo: “Sicuramente è stata una partita emozionantissima e me la sono goduta veramente tanto. All’inizio mi sentivo un pochino scarico, c’era tanto caldo. Poi, dopo aver perso il primo set, ho fatto subito il break nel primo game del secondo e da lì mi sono un po’ sciolto. Ho iniziato a esultare di più, a far uscire la voce, e anche il pubblico e il mio team mi hanno aiutato tanto. Anche nel terzo ho avuto tantissime occasioni e giocavo sempre meglio, quindi sono molto felice di questo e del tennis che sono riuscito a trovare. Ci stiamo lavorando tanto: cerco di incitarmi sempre, anche quando le cose non vanno bene o quando faccio qualche errore, perché è normale sbagliare in questo tipo di partite. Cercavo sempre di caricarmi e di dirmi cose positive, di ripetermi: ‘Forza Fede, ce la fai’. Sono stato molto bravo anche sotto questo punto di vista, perché mi sono sempre caricato e ho cercato di vedere il lato positivo di ogni cosa. A me piace molto il cemento. Quando sono arrivato qui, nella prima partita, i campi mi sembravano molto veloci. Adesso mi sto abituando un po’ di più. Mi piacciono molto i campi veloci e penso di giocare meglio sul cemento, perché la palla arriva veloce e bassa. Mi piace davvero molto giocare su questa superficie”.
Cinà spera di affrontare Djokovic sull’Arthur Ashe
In ultimo, l’azzurro rivela il sogno da realizzare in questo torneo o anche in futuro: “Djokovic è il mio tennista preferito. Sarebbe bello affrontare sull’Arthur Ashe Stadium quest’anno o almeno giocare contro di lui un giorno”.