US Open 2026, Federer si sbilancia su Alcaraz: “Ecco dove può arrivare”. Poi la riflessione su Jodar e Shelton
Non potrà mai passare inosservata la presenza di Roger Federer in un Major e il 20 volte campione Slam tocca vari temi durante la sua permanenza a Flushing Meadows per l’esibizione disputata martedì 25 agosto nella Fan Week degli US Open 2026.
US Open 2026, favoriti e sorprese: Cobolli e Musetti sognano il primo titolo Slam
La previsione di Federer su Alcaraz agli US Open 2026
Ecco le parole a ESPN dell’ex n. 1 del mondo su Carlos Alcaraz e le sue chance nel torneo in partenza domenica 30 agosto: “Alcaraz? È riuscito ad allenarsi al massimo delle sue capacità? Da quanto tempo si allena? Una settimana? Un mese? Penso che questo faccia la differenza. Se è passata solo una settimana, penso che sarà molto difficile. Se invece è passato un mese, gli do buone possibilità di ritrovare presto il suo ritmo. Deve superare i primi tre turni per iniziare a ingranare“.
L’opinione di Federer su Jodar e Shelton
Lo svizzero riflette poi sulle possibilità di Rafael Jodar e Ben Shelton: “Penso che l’ascesa di Jodar sia stata incredibile. Qualche mese fa non l’avrei mai immaginato, e non credo che l’avrebbe immaginato nessuno. Il modo in cui riesce a mantenere questo livello è straordinario. Mi piace anche Ben. Sono entrambi grandi battitori, che cercano i colpi potenti, e hanno anche una grande personalità”.