US Open

US Open 2026, le tre condizioni di Mouratoglou per vedere in campo Sinner e Alcaraz: ecco quali sono

Il popolare allenatore francese Patrick Mouratoglou riflette sulla possibilità che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz partecipino agli US Open 2026
Patrick Mouratoglou (Getty Images)

Patrick Mouratoglou analizza la situazione di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, entrambi in dubbio per l’edizione 2026 degli US Open in partenza domenica 30 agosto.

Mouratoglou pone l’accento sul servizio di Alcaraz

In un video su Instagram il coach francese riflette sullo spagnolo in fase di recupero dall’infortunio al polso destro, in particolare per quanto riguarda il servizio: “Capisco che la gente sia rimasta sorpresa quando Carlos si è ritirato da Cincinnati, perché pensa: ‘Sta colpendo la palla, dovrebbe essere in grado di competere’. Non è così semplice. Ci sono buone ragioni per essere ottimisti. È fantastico vedere Carlos allenarsi, colpire la palla, con tanta intensità e tutto il resto. Sembra una normale preparazione. Il punto è che è successo solo pochi giorni fa e uno Slam è alle porte, quindi cosa succederebbe se iniziasse a giocare troppo presto? Probabilmente è molto stanco e avverte qualche fastidio. Dovrebbe essere in grado di farlo per due o tre settimane di fila per essere pronto per un Major. La sua preparazione sarà troppo breve. Quando si è stati fermi per così tanto tempo, colpendo la palla così forte ogni giorno, tornare a farlo è doloroso. Il corpo ha bisogno di tempo per adattarsi. Abbiamo visto molti filmati di lui che colpisce da fondocampo, ma non lo vediamo servire con tutta la sua potenza. Quando si colpisce la palla con tutta la forza, è in quel momento che il polso lavora di più, ed è probabilmente in quel momento che si verifica il trauma maggiore. In genere, aspetterà prima di riprendere completamente il suo livello di gioco abituale

Mouratoglou include nel discorso anche Sinner

Il tecnico transalpino allarga, poi, il discorso all’azzurro alle prese con un problema al ginocchio destro, evidenziando le tre condizioni necessarie per vedere i due campionissimi a New York: “Sono preoccupato per Alcaraz e Sinner in vista degli US Open? Sì, lo sono. Alcaraz non gioca una partita da tanto tempo. Lui e Sinner avranno sempre una chance perché hanno molto margine sugli altri. Non sono preoccupato per Sinner perché potrebbe disputare uno Slam senza aver giocato match prima del torneo. Lo ha fatto a Wimbledone ha vinto. Lui ha tanto margine. Ha questo problema al ginocchio e la pressione è tanta in uno Slam. Deve essere super efficiente, non spendere troppo tempo in campo e distruggere gli avversari. Giocheranno solo se: non c’è il rischio di peggiorare l’infortunio; si sentono fisicamente pronti; hanno il livello di tennis necessario”.