US Open

US Open 2026, l’incredibile storia di Gorzny: dal coma alla sfida con Medvedev – VIDEO

Il 22enne Sebastian Gorzny ha rischiato di morire a soli 15 anni ma ora è completamente guarito
Sebastian Gorzny (Getty Images)

Il nome nuovo di questo inizio di torneo agli US Open 2026 è certamente Sebastian Gorzny che, entrato in tabellone grazie a una wild card, è riuscito a eliminare Raphael Collignon con il punteggio di 3-6 6-3 3-6 6-3 7-6 (11-9).

Gorzny ha visto la morte in faccia a 15 anni

Attualmente posizionato al n. 731 della classifica ATP, il 22enne statunitense ha rischiato di morire a soli 15 anni: ad agosto 2019, ai Kalamazoo Boys’ 16s National Hardcourts, lo sfortunato statunitense Gorzny viene colpito da un’infezione cerebrale, dovuta probabilmente al virus trasmesso dalla puntura di una zanzara, che gli causa convulsioni, perdita di coscienza e un coma di quattro giorni in terapia intensiva al Bronson Methodist Hospital (Michigan).

Dimesso dopo 8 giorni, si reca ad Austin (Texas), dove vive la madre, per fare fisioterapia e, un mese e mezzo dopo, torna ad allenarsi con suo padre Ted, mentre in soli 90 giorni è, già, pronto per il primo torneo. Le spese mediche non sono però così facili da sostenere e viene creata una pagina GoFoundMe intitolata “Seb’s Comeback”, che raccoglie più di 31.000 dollari da 257 donatori (tra cui alcuni ex avversari).

Il ricordo di Gorzny del 2019

Ecco le parole dell’atleta di casa dopo la vittoria al 1° turno di Flushing Meadows con cui ricorda quanto accaduto nel 2019: “Ho giocato il mio match del primo turno e non mi sentivo male, ma non stavo giocando bene. Poi al secondo turno non riuscivo a muovermi né a giocare e ho dovuto ritirarmi nel primo set. Sono andato a letto e non mi sono svegliato fino a quattro giorni dopo il coma: è stato un peccato quello che mi è successo, ma infortuni e cose del genere capitano a molte persone. Non si può dare la colpa a niente e bisogna guardare avanti perché guardare indietro non serve a niente”.