US Open 2026, Rusedski gufa Alcaraz prima della sfida con Faria: “Il polso reggerà più di tre set?”
Tra le voci più autorevoli nel mondo del tennis c’è, senza dubbio, quella di Greg Rusedski, protagonista di un podcast che regala sempre spunti interessanti.
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Nell’ultima puntata, nonostante l’esordio convincente di Carlos Alcaraz contro Roman Safiullin al 1° turno degli US Open 2026, l’ex tennista britannico esprime delle perplessità sul polso destro del sette volte campione Slam: “Siamo onesti, ha avuto molta fortuna che il suo primo match si sia giocato solo in tre set. Se fosse durato quattro o cinque set, sarebbe stata una partita molto faticosa dal punto di vista fisico. Immaginate se dovesse affrontare qualcuno come Navone, che ha giocato contro Djokovic: un vero muro invalicabile, sempre in movimento, impossibile da bucare. Ma Safiullin a volte è imprevedibile, è molto nervoso, e lo si vede sbagliare colpi che dovrebbe centrare: la pressione lo travolge. La vera prova per Alcaraz arriverà quando verrà messo alle corde in una partita molto fisica e lunga, in quattro o cinque set. Il suo polso reggerà? Perché non è abituato a questo tipo di sforzo. Puoi allenarti quanto vuoi, ma alla fine niente sostituisce quelle partite di cinque o sei ore che a volte si trascinano, e che bisogna affrontare di fila in uno Slam”.
Il rendimento di Carlos Alcaraz nel 2026 (23 vittorie/3 sconfitte)
Australian Open: vittoria
Doha: vittoria
Indian Wells: semifinale
Miami: 3° turno
Montecarlo: finale
Barcellona: 2° turno
US Open: 2° turno (in corso)