US Open

US Open 2026, Wawrinka svela il retroscena sulla wild card ricevuta: “Ero già tornato in Svizzera”. Poi presenta la sfida con Berrettini

Stan Wawrinka era in Svizzera quando ha ricevuto la telefonata dagli organizzatori degli US Open
Stan Wawrinka
Stan Wawrinka (Getty Images)

Dopo essersi visto inizialmente negare la wild card dagli organizzatori degli US Open, Stan Wawrinka aveva lasciato New York per tornare in Svizzera, ma l’infortunio rimediato da Patrick Kypson hanno spalancato allo svizzero le porte dell’ultimo Slam in carriera prima del ritiro al termine della stagione.

Wawrinka era già in Svizzera quando ha ricevuto la wild card per gli US Open 2026

Ecco le parole dell’elvetico nel media day newyorkese: “È stato come un giro sulle montagne russe, perché ero tornato a casa e la mia avventura negli Slam era finita. Ho dovuto accettare il fatto di non aver ricevuto una wild card. Mi andava bene. L’unico modo per essere sicuro di giocare un torneo è avere la classifica per farlo. Speravo di ricevere un invito, ma non è garantito, quindi non era un problema. Mercoledì mi hanno chiamato mentre ero in montagna in Svizzera e ovviamente sono stato facile. Mi sono dovuto subito organizzare per venire qui”.

Wawrinka contro Berrettini come a Wimbledon 2026

Il tre volte campione Slam sfiderà Matteo Berrettini lunedì 31 agosto come già accaduto a Wimbledon dove si impose l’azzurro in quattro set: “Sarà un rematch interessante. Quella di Wimbledon è stata una vera battaglia di quattro ore. Entrambi abbiamo giocato bene, quattro tie-break. È un avversario difficile da sfidare, un bravo ragazzo e un buon amico. Sarà speciale affrontarlo anche qui”.