Tennis

Wilander a sorpresa: “Zverev terzo incomodo per Sinner e Alcaraz”. Poi la previsione su Wimbledon

Parere sorprendente quello di Mats Wilander sul possibile inserimento di Alexander Zverev nella rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz
Mats Wilander
Mats Wilander (Getty Images)

Interessante intervista rilasciata da Mats Wilander alla Gazzetta dello Sport in cui si sofferma, innanzi tutto, sul successo di Alexander Zverev al Roland Garros 2026, primo Slam vinto in carriera dal 29enne di Amburgo.

Per Wilander il terzo incomodo è Zverev

L’ex n. 1 della classifica ATP ritiene che il tedesco possa ora insidiare Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “In tanti pensavano che ancora una volta non avrebbe retto la pressione, soprattutto quando è diventato il favorito con le eliminazioni di Sinner e Djokovic. Invece stavolta è riuscito a trasformare la tensione in energia positiva, si è motivato pensando di avere finalmente l’occasione della vita e giocando sempre meglio più il torneo andava avanti e gli proponeva avversari complicati come Jodar e Mensik. E in fondo anche in finale ha gestito meglio le emozioni. Secondo me giocherà più rilassato, si è tolto un peso molto grande. Credo che se cercavamo il terzo incomodo tra Sinner e Alcaraz, finalmente lo abbiamo trovato. Jannik e Carlos non potranno più stare così tranquilli, secondo me Sascha si avvicinerà molto al loro livello”.

Wilander vede Sinner meno favorito a Wimbledon che al Roland Garros

Singolare anche la previsione della leggenda svedese sul torneo di Wimbledon in partenza lunedì 29 giugno: “Sinner ha giocato molto nei due mesi precedenti il Roland Garros, con poco recupero e poche possibilità di allenarsi con intensità, così si è trovato senza energie. Ora ho visto che si è riposato, quindi lo rivedremo in gran forma quando rientrerà. Però al Roland Garros secondo me aveva più possibilità, l’erba può nascondere sempre delle insidie. Djokovic? A Parigi ha perso contro un grande Fonseca, ma Wimbledon è lo Slam nel quale conserva più possibilità di vincere e raggiungere finalmente il record dei 25 Slam che è diventato quasi un’ossessione. Sull’erba le distanze da Sinner secondo me un po’ si riducono. E poi è anche una questione statistica: sulla terra gli avversari che possono batterlo sono 10 o 20, sui prati di Londra si riducono a cinque”.

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