Wimbledon 2025, Cocciaretto: “Papà mi fa la festa per l’università, con Pegula solo un’emoji”

Prosegue il cammino di Elisabetta Cocciaretto a Wimbledon, che dopo l’impresa contro Jessica Pegula ha battuto un’altra americana. In poco più di un’ora la tennista azzurra ha avuto la meglio di Volynets con il punteggio di 6-0, 6-4 e ha parlato così in conferenza stampa: “Non ho parlato con nessuno prima di affrontare Volynets, ma Sofia Goggia mi ha riscritto e mi ha detto che sta vedendo tutte le mie partite. Sono contentissima. Non ho guardato il tabellone, vado partita dopo partita. Mi ero fermata al primo turno (ride, ndr). Ogni partita è a sé e si è visto in questi giorni che tutto può succedere. Non vedevo l’ora di giocare sull’erba, potevo andare a giocare a Bari ma ho preferito andare subito a s-Hertogenbosh perché volevo giocare subito sull’erba. Veramente, non vedevo l’ora di arrivare qui e ci tenevo tanto. In campo mi sono proprio detta di godermi la presenza a Wimbledon, qui c’è proprio un’altra atmosfera”.
Wimbledon 2025, Cocciaretto: “Non dò importanza ai social”
Cocciaretto ha poi parlato della sua vita da universitaria e ha svelato un aneddoto sul papà: “Ho dato 16 esami e mezzo, mi manca la parte speciale di diritto penale. Ne mancano 11 e mezzo, studio per arricchimento personale e non per un lavoro a fine carriera. La scuola non mi è mai pesata, mi è venuto spontaneo iscrivermi all’università. L’importante però sarà finirla, soprattutto per mio padre. Ho preso un 30 e lode a un esame e ha fatto festa. L’altro giorno ho battuto Pegula e mi ha mandato l’emoji di un pollice. Volevo quasi pubblicarla perché mi ha fatto morire dal ridere il pollice. I social? Non ci dò troppa importanza, non si riflettono sulla vita reale. Ci conviviamo e li usiamo, ma ho una vita fuori e mi piace vedere altri contesti che non siano solo un campo da tennis. Vedo tanti ragazzi che vedono solo il tennis, ma questa è una bolla e quando finirà le vite cambieranno”.