Wimbledon 2026, arriva la heat rule contro il caldo: che cos’è e quando entra in azione
L’edizione 2026 di Wimbledon prenderà il via lunedì 29 giugno e, considerato il gran caldo di questa estate che sta colpendo anche Londra, è prevista una Heat Rule per fronteggiarlo.
Heat Rule: l’allarme a Wimbledon scatta se si arriva 30.1ºC
La Heat Rule è uno dei temi più discussi dell’ultimo anno e, sull’erba londinese, la regola scatta quando l’Heat Stress Index raggiunge 30.1°C: si tratta di un indice calcolato in tempo reale dalla stazione meteorologica del torneo che combina caldo e umidità. Le misurazioni avvengono 30 minuti prima del 1° match, poi alle 14 e alle 17. Se il valore supera la soglia, si può attivare la regola che fa scattare 10’ di pausa: per le donne tra 2° e 3° set, per gli uomini tra 3° e 4°. Vietato ricevere trattamenti medici o consultare dispositivi elettronici durante la sosta.
Quando non si applica la Heat Rule a Wimbledon
Non si applica la Heat Rule quando si gioca con il tetto chiuso e non verrà abilitata neanche per i match sospesi durante la notte se è già stato completato un set, se al meglio dei tre, oppure due set, se al meglio dei cinque.