Wimbledon 2026, il diario di domenica 5 luglio: Sinner meglio di Djokovic negli ottavi
Settima giornata di gioco a Wimbledon 2026 che vede prima Novak Djokovic e, poi, Jannik Sinner approdare ai quarti di finale: di seguito, riviviamo quanto accaduto domenica 5 luglio a Londra.
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Wimbledon 2026, il diario di domenica 5 luglio
Promosso
Sale di livello Jannik Sinner negli ottavi di finale contro il qualificato giapponese Shintaro Mochizuki, liquidato in tre set al termine di un match in cui il n. 1 della classifica ATP esprime una prestazione confortante che lo conferma nel ruolo di favorito principale per la vittoria finale.
Bocciati
Rimane stregato lo Slam londinese per Sara Errani e Andrea Vavassori, eliminati al 2° turno per mano degli australiani Storm Hunter e Marc Polmans: un vero peccato per la romagnola e il piemontese che arrivavano dal trionfo al Roland Garros.
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Rimandato
Al contrario di Sinner, Novak Djokovic sembra in calo in questa fase del torneo in cui lascia un altro set per strada opposto a Roman Safiullin, trasmettendo la sensazione di non essere al top dal punto di vista fisico: di certo, servirà una versione migliore di Nole contro Félix Auger-Aliassime per evitare sgradite sorprese.
La delusione più grande
Continua l’anno orribile di Aryna Sabalenka negli Slam: la bielorussa interrompe una striscia di 21 tie-break vinti consecutivamente nei Major con Naomi Osaka agli ottavi che la elimina per 6-2 7-6 (7-2) e alla n. 1 del mondo rimane soltanto gli US Open per non chiudere il 2026 senza titoli da esporre in bacheca.
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Che sorpresa!
A 36 anni compiuti, Jan-Lennard Struff diventa il più anziano tennista a qualificarsi per la prima volta ai quarti in un torneo dello Slam: un tributo a una onesta carriera in cui il tedesco ha sempre messo in campo tutta la propria grinta in ogni match.