Wimbledon 2026, la chiave del bis di Sinner: il servizio. I dettagli
La seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner a Wimbledon è, senza dubbio, stata un po’ più sofferta rispetto alla prima: nonostante lo stesso numero di set persi (3), il nativo di San Candido è, infatti, rimasto in campo due ore e tredici minuti in più rispetto all’edizione 2025 (17h02m rispetto a 14h49m), ma il nostro connazionale è ugualmente riuscito a tagliare il traguardo grazie soprattutto agli enormi miglioramenti evidenziati al servizio.
Wimbledon 2026: i numeri record di Sinner dopo il 5° Slam messo in bacheca
Per Sinner 128 aces nell’edizione 2026 di Wimbledon
Dopo la sconfitta con Carlos Alcaraz agli US Open 2025, il n. 1 della classifica ATP ha sottolineato come avrebbe dovuto lavorare maggiormente sulla battuta e ha mantenuto la promessa: a quasi un anno di distanza dal k.o. a Flushing Meadows, Sinner ha costruito un servizio micidiale che ha fruttato ben 128 aces complessivi in sette incontri con una media di 18 a match e il nuovo record personale in un singolo match realizzato all’esordio opposto a Miomir Kecmanovic con 31.
Sinner favorito n. 1 agli US Open 2026
Con il dubbio legato alla condizione di Carlos Alcaraz, ancora convalescente dopo l’infortunio al polso rimediato all’ATP 500 di Barcellona nel mese di aprile, Sinner si presenterà quindi da favorito assoluto agli US Open 2026 in partenza domenica 30 agosto: difficile, infatti, immaginare che qualcosa possa batterlo sulla sua superficie preferita, specialmente ora che ha messo a punto un servizio così efficace.