Wimbledon 2026, l’orario a sorpresa della semifinale Sinner-Djokovic divide i social: chi avvantaggia?
Tradizione vuole che la prima semifinale del singolare maschile di Wimbledon opponga i due tennisti che hanno giocato i quarti martedì e, a seguire, gli altri due giocatori scesi in campo mercoledì: per una volta, gli organizzatori dello Slam londinese hanno, invece, deciso di non rispettare questo protocollo, che non è comunque obbligatorio, mandando in campo Arthur Fery e Alexander Zverev, entrambi con un solo giorno di riposo, venerdì 10 luglio alle ore 14:30 e, a seguire, Jannik Sinner e Novak Djokovic che di giorni di riposo ne hanno, invece, avuti due.
Wimbledon 2026, semifinale: analisi e precedenti di Sinner-Djokovic
Sui social infiamma inevitabilmente il dibattito su chi sia avvantaggiato da questa decisione tra l’azzurro e il serbo: di seguito, il nostro punto di vista.
Sinner favorito dall’orario della semifinale di Wimbledon 2026 perché…
Di certo, il n. 1 della classifica ATP evita di scendere in campo nelle ore più calde della giornata e, dopo il malore accusato al 2° turno del Roland Garros con Juan Manuel Cerundolo, può tradursi in un vantaggio notevole anche dal punto di vista mentale perché il nostro connazionale non dovrà preoccuparsi delle condizioni meteo, concentrandosi esclusivamente su Nole.
Djokovic favorito dall’orario della semifinale di Wimbledon 2026 perché…
La sensazione è che anche il 39enne di Belgrado possa ritenersi soddisfatto di questo orario a sorpresa perché è reduce da una maratona di cinque ore e quindici minuti, quarto di finale più lungo della storia di Wimbledon, e avrà qualche ora di riposo aggiuntivo, oltre a essere abituato alle condizioni di gioco pomeridiane, avendo iniziato il match con Félix Auger-Aliassime martedì 7 luglio più o meno nello stesso orario in cui prenderà il via la sfida con il 24enne di San Candido.
Di certo, è lecito attendersi un grande spettacolo anche perché l’incidenza delle condizioni climatiche si riduce notevolmente grazie alla decisione presa dagli organizzatori di Wimbledon.