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Wimbledon 2026, Mochizuki si consola: “Pensavo di perdere più nettamente”. Poi svela la chiave per mettere in difficoltà Sinner

Shintaro Mochizuki esce a testa alta dal duello con Jannik Sinner agli ottavi di Wimbledon 2026
Shintaro Mochizuki (Getty Images)

Dopo sei vittorie consecutive tra qualificazioni e tabellone principale, finisce la corsa di Shintaro Mochizuki all’edizione 2026 di Wimbledon dove viene sconfitto per 6-3 7-6 (7-0) 6-3 dal n. 1 del mondo Jannik Sinner.

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Mochizuki soddisfatto della propria prestazione

In conferenza stampa, il nipponico è molto sincero nell’ammettere che si era prefigurato una sconfitta più netta con il campione in carica: “Pensavo che avrei perso facilmente. Credo di aver giocato bene. È stata una partita equilibrata, nonostante il 3-0. Ho fatto del mio meglio e ho dato tutto, non ho rimpianti. Stavo parlando con il mio allenatore dicendogli che bastava vincere anche solo un game. Perché è così che ragiono mentalmente. È meglio così, perché non pensi al futuro, ma cerchi semplicemente di dare il massimo in quel momento. Quindi, quando ho vinto il primo game dell’incontro, mi veniva quasi da ridere. Ero nervoso, non avevo idea di come entrare sul Centre Court. Mi sono limitato a seguire ciò che facevano gli altri. Non avevo idea di cosa stessi pensando”.

Mochizuki sente di aver creato qualche problema a Sinner

Il tennista asiatico sottolinea, poi, come sia riuscito a creare qualche grattacapo al 24enne di San Candido: “L’ho visto faticare un po’ su alcune mie soluzioni, perché erano basse e lui doveva alzarle. Ha però servito bene, quindi è stata dura. Penso di aver dato il massimo. Ho avuto alcune occasioni e credo sia questo ciò che posso trarre dalla partita. Mi porterò dietro tutta la fiducia acquisita in questo match”.