Wimbledon

Wimbledon 2026, Paolini: “Con Sakkari partita difficile”. Poi incoraggia Grant

Jasmine Paolini approda al 3° turno del torneo di Wimbledon grazie al successo in due set con Viktorija Golubic
Jasmine Paolini
Jasmine Paolini (Getty Images)

Sale finalmente di livello il tennis di Jasmine Paolini che, dopo una prima metà di stagione al di sotto delle aspettative anche a causa di un problema al piede, si qualifica per il 3° turno del torneo di singolare a Wimbledon grazie all’affermazione in due set con Viktorija Golubic.

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Paolini già proiettata verso la sfida con Sakkari

La toscana è consapevole che dovrà crescere ancora nella prossima sfida con Maria Sakkari, capace di batterla tre volte in cinque confronti diretti, come riportato da SuperTennis: “Credo sia fondamentale essere solide e non regalare troppo: questo vale sempre, ma con lei in modo particolare. Gioca molto bene di ritmo e sarà importante preparare bene la partita. Bisognerà servire bene, perché lei serve bene, e cercare di metterle pressione: qui conta molto chi prende l’iniziativa per prima, quindi sarà un aspetto chiave. Forse non l’ho mai vista giocare sull’erba, quindi sarà importante anche guardarla su questa superficie”.

I complimenti di Paolini a Grant

Paolini spende, poi, belle parole per Tyra Grant che, a 18 anni, è arrivata al 2° turno sull’erba londinese dove si è arresa a Marie Bouzkova: “Non mi sono mai allenata con lei, ma penso che lo farò presto, sono curiosa. Credo sia una grande giocatrice: molto aggressiva e molto potente. È una qualità importante, perché il tennis sta andando in quella direzione. Sono convinta che abbia davanti a sé un futuro molto brillante. Penso anche che abbia una grande personalità: è bello avere una giocatrice come lei. Quando penso a lei mi viene da sorridere, perché è un po’ “pazza”, ma nel senso positivo del termine: è sempre allegra, per niente timida e ha una bella personalità, è importante per il nostro tennis”.