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Wimbledon 2026, Sinner: “Due settimane speciali, non c’è un posto migliore dove giocare”

Jannik Sinner batte Alexander Zverev in quattro set e difende il titolo conquistato lo scorso anno in quel di Wimbledon
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Jannik Sinner difende il titolo a Wimbledon e lo fa battendo Alexander Zverev in una finale equilibrata per oltre due ore e mezza. L’azzurro diventa così il decimo giocatore nella storia a confermare il titolo vinto l’anno precedente a Wimbledon con una vittoria in quattro set. In un Campo Centrale piuttosto arido e quasi privo di erba Sinner vince col punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 in poco più di tre ore e 45 minuti di gioco. L’azzurro non cede mai il servizio, concede solo una palla break a Zverev che invece dopo due set prossimi alla perfezione cala alla distanza e cede la propria battuta in due occasioni. Sinner ha parlato così durante la premiazione: “Anche io voglio iniziare con Sascha, hai ottenuto uno dei tuoi obiettivi vincendo uno Slam a Parigi e questa partita è stata così lottata e vicina sono sicuro che ce la farai. Un altro tuo obiettivo è diventare numero uno del mondo, sei molto vicino e adesso devo stare molto attento”. 

Wimbledon 2026, Sinner: “Finale difficile, con Zverev non conterà il passato”

Sinner ha poi analizzato la sua prestazione e ha scherzato anche sul nervosismo della madre che in un paio di occasioni ha lasciato il Campo Centrale: “Abbiamo iniziato entrambi benissimo, devo ringraziare il mio team perché eravamo preparati al meglio per questa partita. Un ringraziamento a tutta la mia famiglia, ho visto mia mamma uscire un paio di volte dal campo e da giocatore non è facilissimo. Si gioca sempre in due, sono contento della vittoria e del livello di partita che abbiamo espresso oggi sia io che Sascha. Non c’è un posto migliore dove giocare a tennis, puoi sentire la tensione quando ci si sveglia la domenica mattina, è una giornata speciale e non sai quante volte puoi tornare a giocare una finale qui davanti a persone così speciali. Sono state due settimane speciali, grazie al pubblico perché mi avete dato le sensazioni più belle che un giocatore di tennis possa provare. Come ultima cosa vorrei aggiungere che ci sono stati un paio di giorni caldissimi e voglio ringraziare tutti i raccattapalle per quello che fanno, ci rendete la nostra vita in campo il più semplice possibile, grazie all’organizzazione perché questo è un torneo straordinario. Ci vediamo l’anno prossimo”.