WTA Berlino 2026: Badosa in lacrime dopo la vittoria con Gauff, poi il durissimo attacco a Tsitsipas
Dopo un anno e mezzo complicatissimo che l’ha fatta precipitare fuori dalla top 100 della classifica WTA, Paula Badosa onora nel migliore dei modi la wild card ricevuta a Berlino, qualificandosi per i quarti di finale a spese di Coco Gauff.
Badosa si commuove dopo la vittoria con Gauff
Al termine del match con l’americana, la spagnola scoppia in lacrime: “Potete vedere che sono molto commossa. Un anno fa, proprio qui, mi sono infortunata. Da quel momento, non sono stata in grado di giocare regolarmente. Oggi mi sono ritrovata di nuovo in campo. Sono solo due partite vinte, ma per me è soprattutto il livello che ho potuto mostrare oggi. Significa tantissimo per me. Ho attraversato molte cose, a livello professionale e personale”.
L’affondo di Badosa nei confronti di Tsitsipas
In conferenza stampa, l’ex fidanzata di Stefanos Tsitsipas se la prende con il greco che l’ha fatta soffrire molto: “Ho vissuto diverse rotture nella mia vita. Le accetto e so che le cose sono quello che sono. Ma quando ci sono cose tossiche intorno a te, tutto diventa molto più difficile di una rottura normale. Puoi avere un’ottima relazione con un ex, perché sono persone normali e la relazione resta normale. Ma quando non è così. Non ho bisogno di dire altro. Si vede ogni giorno che l’altra persona rende le cose più complicate. Dopo Madrid, ho dovuto fermarmi. Mentalmente, era troppo per me. Non vedevo più la luce in fondo al tunnel, anche se facevo tutto il possibile. Un anno fa ero nella top 10, e vedere dove sono oggi non è facile. Questo per l’aspetto professionale. Ma sul piano personale, le cose non sono state semplici neppure. Ho dovuto cercare di eliminare molte cose dalla mia vita. Da qualche mese sono finalmente in un buon ambiente. Ma liberarmi di tutte le cose tossiche che mi circondavano non è stato facile. È qualcosa che a volte bisogna affrontare come donna. Oggi mi sento di nuovo forte. Vedo già i titoli di domani: ‘Paula attacca Tsitsipas’. Beh, se lo merita!”.