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WTA Doha 2026, Cocciaretto: “Ecco cosa mi è mancato con Ostapenko”. Poi i complimenti a Brignone

Al primo quarto di finale in carriera in un WTA 1000 Elisabetta Cocciaretto si arrende a Jelena Ostapenko a Doha
Elisabetta Cocciaretto
Elisabetta Cocciaretto (Getty Images)

La bella avventura di Elisabetta Cocciaretto a Doha termina ai quarti di finale del WTA 1000 dove viene eliminata da Jelena Ostapenko con il punteggio di 7-5 6-4.

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Il rimpianto di Cocciaretto con Ostapenko a Doha

Ai microfoni di SuperTennis, la marchigiana analizza la sfida, sottolineando cosa le sia mancato per centrare il colpaccio: “Sono stata poco aggressiva magari rispetto ai giorni scorsi. Mi sono mossa forse un po’ peggio, un po’ più contratta e probabilmente sia stato questo un po’, diciamo, il problema di oggi. Sicuramente Jelena ha giocato un ottimo match, le vanno riconosciuti i meriti ovviamente. Io ho un po’ di rammarico, quello sicuramente per non aver fatto il mio gioco in modo aggressivo. Sicuramente il fatto di aver giocato dei match ad alto livello mi aiuterà o comunque mi ha aiutato molto e quindi sono contenta di com’è andata alla fine di questa settimana e cercherò di portare il positivo per le prossime”.

I complimenti di Cocciaretto a Brignone

Inevitabile, poi, parlare della medaglia d’oro conquistata da Federica Brignone alle Olimpiadi di Milano-Cortina nel Super G: “Sono molto concentrata sulle Olimpiadi Invernali, ho visto in particolare le gare di discesa e Super G. Ieri purtroppo mi hanno messo in campo proprio durante il Super G maschile, e oggi sono riuscita a vedere poco della gara femminile. Ero curiosa di sapere soprattutto quello che aveva fatto Sofia Goggia, perché la conosco e quindi ero molto focalizzata su di lei. Quello che ha fatto la Brignone è incredibile, spettacolare. Proprio la sua resilienza, il fatto di essersi messa in gioco è stato pazzesco; è una particolarità, una forza degli sciatori che io ammiro tantissimo perché nonostante sia uno sport estremamente pericoloso, non si spaventano davanti a niente, anzi si rialzano sempre più forti”.