WTA Miami 2026, Kafelnikov critica la wild card a Venus Williams ma Alcaraz la difende: i dettagli
Dopo il successo a sorpresa sulla connazionale Peyton Stearns a Washington 2025 al ritorno in campo dopo più di un anno d’inattività, Venus Williams ha incassato ben nove sconfitte consecutive nel circuito, compresa l’ultima appena rimediata al WTA 1000 di Miami per mano di Francesca Jones, dove è sempre entrata nel tabellone principale grazie alle wild card concesse dagli organizzatori.
Kafelnikov critico sulle wild card a Venus Williams
L’ex n. 1 del mondo Yevgeny Kafelnikov non è d’accordo sul fatto che la 44enne statunitense continui a ricevere questi inviti come dichiarato a Hard Court: “Una wildcard nel tabellone principale sarebbe utile per molte ragazze. Ho un incredibile rispetto per i risultati di Venus Williams. Campionessa Slam 7 volte in singolare in singolare, già numero uno del mondo, ma adesso penso che la wildcard nel tabellone principale sarebbe utile per molte ragazze. Allo stesso modo in cui Maria Sharapova ne ricevette una a suo tempo. Questa wild card avrebbe potuto essere utilizzata in modo più produttivo”.
Alcaraz sta con Venus Williams
Di ben altro avviso Carlos Alcaraz che spende soltanto belle parole per la sorella maggiore di Serena a Tennis One App: “Penso che il fatto che una giocatrice come Venus Williams continui a giocare a un livello del genere sia fantastico per noi e per il mondo del tennis. È una giocatrice iconica, un’atleta iconica, una vera leggenda di questo sport che è ancora attiva. Penso che abbia spinto tante persone a interessarsi al tennis. Ho una grandissima ammirazione per lei, perché continua a giocare, a produrre un tennis di alto livello e a mostrare ottime prestazioni. Quello che ci resta da fare è semplicemente godere delle sue partite. Quello che compie è incredibile. Non so per quanto tempo potremo ancora vederla giocare, spero per altri anni, ma non si sa. Quello che ci resta da fare è semplicemente godere il più possibile delle sue partite e vedere cosa ci riserva il futuro. Ma penso che sia fantastico per lo sport vedere che si può ancora giocare a questo livello dopo una carriera così lunga”.