Tennis

Zverev rivela: “Ho bisogno di una preparazione diversa rispetto a Sinner e Alcaraz”. Il motivo

Interessante riflessione da parte di Alexander Zverev alla vigilia dell’esordio alla United Cup
Alexander Zverev
Alexander Zverev (Getty Images)

La stagione di Alexander Zverev inizia sempre con la United Cup dove il tedesco sarà opposto a Tallon Griekspoor nella notte italiana tra sabato 3 e domenica 4 gennaio.

Per Zverev una preparazione diverso rispetto a Sinner e Alcaraz

In conferenza stampa, il tedesco spiega perché ha bisogno di un torneo di preparazione rispetto a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Sinner e Alcaraz sono capaci di presentarsi in Australia e giocare subito un ottimo tennis. Io mi sento più come un motore diesel, a volte devo prima partire e poi a un certo punto inizio a giocare ad alto livello. Per quanto mi riguarda devo necessariamente giocare un torneo di preparazione e delle partite”.

Il giudizio di Zverev sul 2025

Il nativo di Amburgo sottolinea, poi, che la stagione appena trascorsa non è stata disastrosa come giudicata da molti addetti ai lavori: “I miei risultati sono stati presentati in Germania come più negativi e deludenti di quanto non fossero in realtà. Ripensandoci ora, sono orgoglioso di aver concluso al terzo posto del mondo nonostante tutti i problemi fisici che ho dovuto affrontare. Non è stato l’anno che sognavo, perché non sono riuscito a vincere nessun titolo importante. Ma sento di non essere poi così lontano da Carlos e Jannik. Devo solo tornare al meglio il prima possibile. A metà anno ero davvero in difficoltà, soprattutto mentalmente. Dopo la sconfitta al primo turno a Wimbledon, ho avuto quattro settimane di pausa fino al torneo successivo. Mi sono preso un po’ di vacanza dal tennis e ho passato del tempo con i miei amici, poi sono tornato ad allenarmi facendo tappa a Maiorca come sapete. In un certo senso ho ricominciato da zero. Perdere al primo turno di Wimbledon è stato utile, anche se ovviamente non volevo uscire subito. Credo che quello sia stato probabilmente un punto di svolta per me”.