Il mondo dello sport e quello dell’arte contemporanea si sono incontrati a Doha in un evento senza precedenti. Premier Padel, il circuito professionistico leader a livello mondiale di proprietà di Qatar Sports Investments (QSI), ha svelato una pista di padel unica nel suo genere, concepita come una vera e propria installazione artistica. L’iniziativa, lanciata in occasione dell’edizione inaugurale di Art Basel Qatar, punta a reinterpretare il campo da gioco come un’espressione culturale urbana, fondendo il movimento atletico con l’identità visiva della città.
L’ispirazione: lo skyline di Doha firmato Mr. D 1987
Il progetto è stato affidato all’artista francese Sébastien Boileau, noto internazionalmente come Mr. D 1987. Il design artistico trae ispirazione dal suggestivo skyline illuminato di Doha durante la notte, proiettando energia e colori vivaci non solo sulla superficie di gioco, ma anche sui cristalli e sulle strutture metalliche che la circondano. “Volevo che l’esperienza consistesse nel giocare su un’opera d’arte”, ha spiegato Boileau, sottolineando come l’elettricità e la ricchezza cromatica della capitale qatariota siano state le forze motrici del suo lavoro.
Sport, inclusione e un’eredità sociale per Shafallah
Oltre al valore estetico, l’installazione è stata pensata per lasciare un impatto duraturo sulla comunità locale. Al termine dell’evento, la pista sarà donata allo Shafallah Center for Persons with Disabilities, un’organizzazione di riferimento in Qatar che offre servizi integrali a persone con disabilità intellettuale e autismo. Questa donazione rientra nella strategia di Premier Padel volta a promuovere l’inclusione e l’accessibilità, utilizzando lo sport come ponte tra diverse culture e realtà sociali.
I protagonisti dell’inaugurazione a Doha
L’inaugurazione ufficiale della pista-opera d’arte ha visto la partecipazione di figure di spicco provenienti dal mondo dello sport, dell’arte e delle istituzioni. Tra le Autorità e Dirigenti Sportivi c’erano S.E. Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Than (Presidentessa di Qatar Museums), Nasser Al-Khelaïfi (Presidente di Qatar Sports Investments e di Premier Padel), David Beckham (Leggenda del calcio internazionale e appassionato di padel), Luigi Carraro (Presidente della Federazione Internazionale Padel), Per quanto riguarda i rappresentanti di Art Basel e del Gruppo MCH, c’erano Noah Horowitz (CEO di Art Basel), Andrea Zappia (Presidente e CEO del gruppo MCH), Vincenzo de Bellis (Direttore artistico delle fiere d’arte di Art Basel) e Sébastien Boileau (Mr. D 1987, l’artista autore dell’opera).
Le voci dei protagonisti: arte e sport si raccontano
Il comunicato riporta le parole dell’artista e dei vertici societari, sottolineando l’importanza della collaborazione tra mondi diversi:
Sébastien Boileau (Mr. D 1987), l’artista: “La principale ispirazione è stata Doha e il suo impressionante skyline, con la sua energia elettrica, la sua illuminazione e la ricchezza dei suoi colori. Amo il colore, e questo è diventato la forza motrice del design. Volevo che l’esperienza consistesse nel giocare a padel sopra un’opera d’arte, creando qualcosa di potente, energetico e indimenticabile”.
Nasser Al-Khelaifi, Presidente di Qatar Sports Investments e Premier Padel: “Unire sport e arte è un modo straordinario di connettere persone e culture. Trasformando una pista di padel in un’opera d’arte, invitiamo il pubblico a conoscere lo sport in una maniera nuova e ispiratrice, riflettendo l’energia e la creatività condivise da Art Basel, QSI e Premier Padel”.
L’impegno per l’innovazione di Al-Khelaifi: “In QSI cerchiamo sempre di fare le cose in modo diverso: essere audaci, innovare e attrarre nuove audience, e questa iniziativa è un chiaro esempio di tale filosofia, per mano della prestigiosa Art Basel”.