Ritorno amaro per Gasperini nella sua Bergamo, la Roma aveva la chance di sorpassare Juventus e Napoli, agganciando l’Inter al secondo posto, ma Scalvini gli ha rovinato la festa. Alla New Balance Arena è l’Atalanta a imporsi 1-0 grazie a un gol di Scalvini che consente ai suoi di risalire qualche gradino in classifica.
Atalanta – Roma, scintille in panchina: volano insulti tra Palladino e Gasperini
PRIMO TEMPO – I primi 45’ di gioco premiano l’Atalanta che si è mostrata molto più intensa e pericolosa rispetto alla Roma. La Dea si portata subito in vantaggio, dopo appena 12’ dal calcio d’inizio, con un gol di Scalvini. Il difensore, di nuovo in campo dopo mesi di assenza per infortunio, approfitta di un errore di Svilar su calcio d’angolo e insacca la palla alle sue spalle portando in vantaggio la Dea. Al 28° minuto di gioco i padroni di casa raddoppiano con Gianluca Scamacca che firma il 2-0, ma la rete viene annullata dopo una revisione al Var dell’arbitro. Fabbri non convalida la rete per posizione di fuorigioco del numero 9 della Dea. Una decisione che ha sollevato non poche polemiche e fatto scaldare ancora di più gli animi. Qualche chance l’ha avuta anche la squadra di Gasperini che però, di fatto, non ha mai impensierito Carnesecchi. Da segnalare, l’infortunio di Kolasinac che ha costretto Palladino al cambio, al suo posto è subentrato Ahanor.
Atalanta – Roma, Palladino è una furia con l’arbitro: “È un cinema”
SECONDO TEMPO – Alla ripresa, sotto di un gol, Gasperini prova a cambiare le carte in tavola facendo qualche cambio. Ma le sostituzioni non portano l’effetto sperato. La Dea riesce a gestire il vantaggio, in controllo del match anche nel secondo tempo. Anche Palladino fa qualche cambio, ha generato un po’ di apprensione la sostituzione di Scalvini ma si è trattato, alla fine, solo di crampi. Gli animi sono tesi, sempre stati, e nel finale sono scoppiati. Scintille anche in panchina tra Gasperini e Palladino con quest’ultimo che ha potuto esultare al triplice fischio.
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